LE LETTURE DI OGGI
La scaltrezza
(21 Settembre 2025)
XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO: S. Matteo apostolo ed evangelista
Matteo è oggi un nome di gran moda: molti politici italiani portan questo nome: anche l’arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI si chiama così.
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FESTIVITA’ E RICORRENZE
A Malta si celebra l’independence day, mentre in Guinea si tiene un referendum per l’approvazione d’una nuova costituzione.
Nel 1991, fu ucciso Rosario Livatino, il “giudice ragazzino”, secondo la definizione di Francesco Cossiga: stava indagando contro la Stidda, un’organizzazione mafiosa che operava nella Sicilia meridionale.
La Chiesa l’ha successivamente beatificato: in seguito alla sua morte è stata creata una fondazione che ha continuato a lottare per la legalità.
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LA SETTIMANA
LIBERTA’ DI STAMPA E DI PAROLA
Dopo l’assassinio di Charlie Kirk, giovane influencer d’estrema destra, negli Stati Uniti è in atto un giro di vite sulla libertà di parola, protetta dal primo emendamento. Trump ha ottenuto che l’ABC, proprietà Disney, cancellasse lo show di Jimmy Kimmel.
(successivamente ripristinato)
La colpa del comico? Aver sostenuto che i MAGA stavan sfruttando politicamente per i propri fini la morte di Kirk.
«Mettere a tacere i critici. Questo – scrive el País – è l’obiettivo ora. Donald Trump ha puntato prima sugl’immigrati, poi sui giuristi che l’avevano perseguito, successivamente ha punito le università che insistevano sull’autonomia dei loro campus, e ora si scaglia contro i media critici.»
Dal canto suo, Benjamin Netanyahu si guarda bene dal permettere ai giornalisti d’entrare a Gaza, per riferire su quanto sta accadendo: senza immagini, non c’è né genocidio né altro, solo silenzio ed oblio.
La Costituzione italiana proclama ad alta voce che il pensiero e la parola sono liberi (Art. 21): qualche mese fa, il vice Presidente statunitense J. D. Vance, che qualcuno sostiene sia il vero capo della Casa Bianca, aveva accusato l’Europa di non garantire il pieno esercizio della libertà di parola perché in alcuni Paesi, tra cui la Germania, non si può far apologia di razzismo.
Ora è tutto chiaro: per la destra al potere negli Stati Uniti ci son due pesi e due misure.
Per gli amici, libertà assoluta, per gli avversari, il bavaglio.
La presidenza Trump, a chi ha vissuto l’epoca berlusconiana, pare la riproposizione degli editti che l’imprenditore-politico emanava contro coloro che apparivano in TV e secondo lui con le loro parole portavan via voti al suo partito, Forza Italia: così, furon cacciati dalla RAI Daniele Luttazzi, comico, Enzo Biagi, giornalista.
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LE LETTURE
PRIMA
Amos, Cap. 8, Vv. 4-7
Il Signore mi disse:
«Ascoltate questo,
voi che calpestate il povero
e sterminate gli umili del paese,
voi che dite: “Quando sarà passato il novilunio e si potrà vendere il grano?
E il sabato, perché si possa smerciare il frumento,
diminuendo l’efa e aumentando il siclo
e usando bilance false,
per comprare con denaro gli indigenti
e il povero per un paio di sandali?
Venderemo anche lo scarto del grano”».
Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe:
«Certo, non dimenticherò mai tutte le loro opere».
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SALMO RESPONSORIALE
Salmo 112
Rit: Benedetto il Signore che rialza il povero.
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre.
Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è come il Signore, nostro Dio,
che siede nell’alto
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra?
Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i prìncipi,
tra i prìncipi del suo popolo.
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SECONDA
Paolo a Timòteo N. 1, Cap. 2, Vv. 1-8
Figlio mio, raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo condurre una vita calma e tranquilla, dignitosa e dedicata a Dio. Questa è cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità.
Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli l’ha data nei tempi stabiliti, e di essa io sono stato fatto messaggero e apostolo – dico la verità, non mentisco –, maestro dei pagani nella fede e nella verità.
Voglio dunque che in ogni luogo gli uomini preghino, alzando al cielo mani pure, senza collera e senza contese.
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VANGELO
Luca Cap. 16, Vv. 1-13
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
IL VANGELO DI OGGI L’odio e il rancore
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COMMENTO
Nel dizionario Treccani, tra l’altro, alla voce scaltrezza si legge:
«Qualità di chi è scaltro, fatta insieme di furberia, di accortezza e di sveltezza»: questo testo, che mi ha sempre colpito, si compone di due parti.
Dapprima, una parabola, poi le morali come nelle favole di Esopo o Fedro.
L’argomento dominante è l’uso del denaro, da sempre tema predominante nei vangeli.
L’amministratore non è lodato da Gesù in quanto truffatore, ma perché nel momento del licenziamento ha chiaro ciò che deve fare prima d’abbandonare il posto di lavoro: eliminare la cresta che era abituato a fare su quanto gli altri dovevan al suo padrone, rinunciando così al suo illecito guadagno.
In questo modo, quando non sarà più amministratore potrà contare sull’amicizia di qualcuno ed evitare così la povertà che gli si prospetta.
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Per Gesù Non è disonesta la ricchezza, ma fare del denaro un dio, unico obiettivo d’una vita rivolta all’ottenimento del potere economico.
Come ha osservato Papa Leone, verrà un giorno in cui saremo giudicati sull’uso che avremo fatto delle risorse del Pianeta e sul modo di trattare gli altri nostri simili.
PIER LUIGI GIACOMONI
