IL VANGELO DI OGGI
L’odio e il rancore
(17 Agosto 2025)
XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
“MOLTO RUMORE PER NULLA“, così è titolato l’articolo che Federico Rampini ha scritto per il Corriere a valle del meeting Trump-Putin ad Anchorage, Alaska.
Infatti, eran previste due sessioni di colloqui, ma ve n’è stata solo una; doveva tenersi un pranzo, ma è stato annullato; i due leader han tenuto una conferenza stampa ciascuno senza domande dei giornalisti… Alla fine ognuno è tornato a casa sua.
Trump ha cercato di far credere che manchi poco ad un accordo, Putin invece gongolava perché con questo incontro è stato definitivamente sdoganato.
Intanto, in Ucraina continuan i bombardamenti notturni con morti e feriti.
E a Gaza? lo stesso.
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VANGELO
Luca, Cap. 12, Vv. 49-53
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».
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COMMENTO
Quante volte è capitato nella storia che un popolo si dividesse al suo interno in diverse fazioni l’una armata contro l’altra?
Il film “La notte di S. Lorenzo” dei fratelli Taviani evidenzia ad esempio che la guerra che si combatté in Italia tra il 1943 e il ’45 fu uno scontro anche all’interno delle famiglie dove convivevan fascisti ed partigiani
Nel 1994, in Ruanda, dopo l’abbattimento dell’aereo con a bordo il Presidente Habyarimana si scatenò nel paese una furia omicida che non risparmiò le famiglie: mariti Hutu che ammazzavan le mogli tutsi.
E si potrebbero fare altri numerosi esempi.
L’odio è un veleno che, seminato a dosi mitridatiche, dà il suo frutto lentamente ma inesorabilmente e il rancore, che è il suo corollario, produce effetti a distanza di decenni.
Per molti regimi dittatoriali, odio e rancore sono utili strumenti di governo e di mantenimento del potere.
Con le parole riportate da Luca nel Vangelo di oggi si fa solo una rapida descrizione di ciò che accadrà nelle famiglie quando si diffonderà il Cristianesimo: vi saran persone convertite, perseguitate per la loro fede dai loro fratelli, padri, cugini.
E’ di questo che sta parlando il Nazareno ed è ciò che si è verificato per secoli durante le diverse persecuzioni ordinate dagl’imperatori romani.
PIER LUIGI GIACOMONI
