LE LETTURE DI OGGI
I SALVATI E I SOMMERSI
(26 Ottobre 2025)
XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
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ACCADDE OGGI
GIOVANNI XXIII
Il 25 Ottobre 1958 Angelo Giuseppe Roncalli è eletto Papa, assume il nome di Giovanni XXIII, un nome precedentemente adottato da un antipapa. Durante il suo breve pontificato, convoca ed apre il Concilio Ecumenico Vaticano II (1962 – 1965).
Tra le sue encicliche spicca la Pacem in terris, ma di lui è famoso il discorso “della luna“, pronunciato dalla loggia del Palazzo Apostolico l’11 ottobre 1962: «Quando tornerete a casa – cito a memoria- date una carezza ai vostri bambini e dite loro: “Questa è la carezza del Papa”!»
Muore di cancro il 2 Giugno 1963 a 82 anni: è stato santificato.
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LA DANA
Il 28 Ottobre 2024 la Spagna sudorientale è investita dalla Dana, una tempesta eccezionale: per ore, piogge torrenziali colpiscono in particolare le comunità autonome di Valencia e Murcia: bilancio, oltre 229 morti e notevoli devastazioni.
A metà Novembre, anche la Catalogna è interessata da un ciclone di forza inconsueta.
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ACCADE OGGI
ALLE URNE!
E’ un fine settimana caratterizzato da molti appuntamenti elettorali in diverse parti del mondo.
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QUI BUENOS AIRES
Metà della Camera, un terzo del Senato, questa la posta in palio nelle elezioni di metà mandato in Argentina: dalle 8 alle 18, ora di Buenos Aires, saranno aperti i seggi.
Si tratta d’un referendum pro o contro Javier Milei e la sua politica di forti tagli alla spesa pubblica: Nelle ultime settimane si è assistito ad una forte svalutazione del Peso, la moneta nazionale, nei confronti del dollaro USA.
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QUI DUBLINO
Il 24 i cittadini irlandesi han eletto il Presidente della Repubblica che rimarrà in carica sette anni: al posto di Martin Daniel Higgins vi sarà Catherine Connolly, indipendente di sinistra, 68 anni.
Il capo dello Stato irlandese, benché eletto a suffragio universale, col sistema del single transferable vote, ha funzioni puramente cerimoniali.
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QUI ABIDJAN
Il 25, presidenziali in Costa d’Avorio: cinque candidati si contendono la prima magistratura del Paese.
Alassane Ouattara, Presidente dal 2011, spera d’ottener un nuovo mandato.
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QUI DODOMA
Il 28 i cittadini della Tanzania, Africa orientale, son chiamati ad elegger Presidente e Parlamento.
Dall’indipendenza (1963) e dalla fusione con Zanzibar (1964), il partito dominante è Chama Cha Mapindizu (CCM) fondato dal padre della patria Julius Nyerere.
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QUI AMSTERDAM
Il 29 si voterà nei Paesi Bassi per il rinnovo anticipato della Camera: 150 seggi, eletti con un sistema proporzionale quasi puro.
Se si ripeteranno i risultati delle precedenti elezioni, entreranno in parlamento una quindicina di partiti: di conseguenza, occorreranno mesi per varare un nuovo Ministero.
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LA SETTIMANA
E’ successo pochissimo: a Gaza la tregua regge, ma non si sa per quanto tempo.
In Ucraina, si combatte e si muore, così come in Sudan, al confine tra Pakistan ed Afghanistan.
Nel Ciad, Sahel, due movimenti antigovernativi sembran in grado di marciare su N’Djamena, la capitale, e rovesciare il regime militare.
In Camerun, la settimana è trascorsa senza la pubblicazione dei risultati delle presidenziali del 12 Ottobre: si teme un’esplosione di collera popolare qualora fosse annunciata la rielezione di Paul Biya, 92 anni, al potere dal 1982.
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LE LETTURE
PRIMA/h2>
Dal libro del Siràcide, Cap. 35, Vv. 15-17.20-22
Il Signore è giudice
e per lui non c’è preferenza di persone.
Non è parziale a danno del povero
e ascolta la preghiera dell’oppresso.
Non trascura la supplica dell’orfano,
né la vedova, quando si sfoga nel lamento.
Chi la soccorre è accolto con benevolenza,
la sua preghiera arriva fino alle nubi.
La preghiera del povero attraversa le nubi
né si quieta finché non sia arrivata;
non desiste finché l’Altissimo non sia intervenuto
e abbia reso soddisfazione ai giusti e ristabilito l’equità.
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SALMO RESPONSORIALE
Salmo 33
Rit: Il povero grida e il Signore lo ascolta.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per eliminarne dalla terra il ricordo.
Gridano e il Signore li ascolta,
li libera da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,
egli salva gli spiriti affranti.
Il Signore riscatta la vita dei suoi servi;
non sarà condannato chi in lui si rifugia.
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SECONDA
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo, Cap. 4, Vv. 6-8.16-18
Figlio mio, io sto già per essere versato in offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione.
Nella mia prima difesa in tribunale nessuno mi ha assistito; tutti mi hanno abbandonato. Nei loro confronti, non se ne tenga conto. Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero: e così fui liberato dalla bocca del leone.
Il Signore mi libererà da ogni male e mi porterà in salvo nei cieli, nel suo regno; a lui la gloria nei secoli dei secoli. Amen.
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VANGELO
Dal Vangelo secondo Luca, Cap. 18, Vv. 9-14
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione d’essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
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COMMENTO
Quante ne ho conosciute di persone che, più o meno, ti fan capire che, loro per fortuna, non son come quegli altri che…
E’ gente che crede d’aver già in tasca il Paradiso perché prega, va a messa, fa l’elemosina ai poveri che incontra. Mentre gli altri, secondo loro, ne fan di tutti i colori.
Perciò i primi pensano d’aver già maturato il numero giusto di bollini e, quando sarà il momento… saliranno in cielo alla velocità della luce e siederanno nei posti loro riservati.
Gli altri…
Gesù qui ci dice che il pubblicano, allegoria del peccatore che riconosce le sue colpe, tornerà a casa con l’animo libero, mentre il fariseo, rappresentazione di chi crede d’esser già promosso, avrà almomento opportuno delle sorprese, a meno che non maturi un po’ e non scopra che anche lui come tutti è imperfetto.
PIER LUIGI GIACOMONI
