LE LETTURE DEL GIORNO
II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia
LE CREDENZIALI
(12 Aprile 2026)
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ACCADDE OGGI
• 1175 / ALESSANDRIA. Con la sconfitta del Barbarossa ad opera della Lega lombarda,, termina l’Assedio alla città piemontese che durava da cinque mesi;
• 1204 – COSTANTINOPOLI. Venezia, insieme ai Cavalieri crociati, conquista per la seconda volta la capitale dell’impero bizantino: ha così termine la quarta crociata;
• 1633 – Galileo Galilei è accusato d’eresia e i suoi testi inseriti nell’Index Librorum Prohibitorum;
• 1815 / INDONESIA. L’eruzione del Tambora, iniziata il 5 aprile, provoca la morte di 92.000 persone: le sue ceneri, proiettate in aria modificano il clima in tutta la Terra per due anni.
I cronisti c’informano che per quell’anno ed il successivo non vi fu l’estate.
• 1945 – STATI UNITI. Si spegne Franklin D. Roosevelt: gli succede il vice Harry S. Truman: durante il suo mandato, che si protrae fin al 1953, son sganciate due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, varati il piano Marshall e l’Alleanza atlantica, mentre scoppia la guerra di Corea (1950-53).
Il senatore repubblicano Joseph McCarthy promuove la caccia alle streghe contro il comunismo.
• 1946 – La Siria ottiene l’indipendenza dalla Francia;
• 1961 – Il cosmonauta sovietico Jurij Alekseevič Gagarin compie un’orbita completa intorno alla Terra: il suo viaggio, durato 108 minuti, a bordo della navicella Vostok 1, è annunciato al mondo dall’Agenzia Tass solo dopo l’atterraggio.
Gagarin è il primo uomo ad esser inviato nello spazio ed a vedere la Terra da fuori, dando tra l’altro un’ulteriore prova della sua sfericità.
• 1981 – STATI UNITI. E’ messo in orbita intorno alla Terra lo Space Shuttle Columbia.
• 1992 / FRANCIA. Apre a Marne-la-Vallée l’Euro Disney;
• 2003 – UNGHERIA. Con l’84% di voti favorevoli i cittadini approvano l’accordo d’ingresso del Paese nell’Unione europea.
Alla votazione partecipa il 45% degli aventi diritto.
Budapest diventa membro effettivo dal 1°Maggio 2004 insieme ad altri nove Paesi.
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ACCADE OGGI
BUDAPEST. Dalle 6 fin alle 19, sono aperti i seggi in Ungheria per le elezioni legislative che rinnoveranno i 199 componenti del Parlamento.
Il voto è di particolare rilevanza perché potrebbe sancire la fine di 16 anni consecutivi di governo del premier Viktor Orbán, leader del partito di destra Fidesz. Al momento i sondaggi danno in vantaggio la formazione di centrodestra Tisza, guidata da Péter Magyar, un tempo alleato del premier.
LIMA. Anche i peruani sono chiamati a esprimersi in elezioni generali: :
per la Presidenza della repubblica son in corsa 35 candidati : nessuno dei quali dovrebbe ottenere la maggioranza assoluta per esser eletto al primo turno.
I sondaggi della vigilia assegnano il primo posto a Keiko Sofía Fujimori, figlia dell’ex presidente Alberto, che per la quarta volta tenta la scalata al potere supremo.
Il ballottaggio tra i due concorrenti col maggior seguito è in calendario per il 7 Giugno.
Il Perù arriva al voto dopo anni di instabilità politica e con una popolazione preoccupata dal tema sicurezza.
Oltre alla Presidenza, son in palio i seggi della Camera dei deputati (130) e del Senato (60): questo ramo del Congreso Nacional era stato eliminato da Fujimori con la Constitución política del 1993.
COTONOU. A quattro mesi da un tentato golpe fallito grazie all’intervento delle truppe nigeriane, si tengono nel Benin le elezioni presidenziali.<
In corsa, il ministro delle Finanze, Romuald Wadagni, appoggiato dal capo di Stato uscente Patrice Talon, e Paul Hounkpé, candidato delle opposizioni.
A gennaio, in occasione delle legislative, la coalizione governativa, La Mouvence Presidentielle, ottenne tutti i seggi dell’Assemblea Nazionale. (109 su 109).
Intanto, nel Nord, l’esercito, insieme a contingenti francesi, è impegnato in combattimenti contro gruppi di guerriglieri jihadisti.
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ACCADRA’ DOMANI
AFRICA. Dal 13 al 23 Aprile, Leone XIV visita Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale.
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SETTE GIORNI
WASHINGTON. Il presidente degli Stati Uniti, D.J. Trump, ha annunciato il 7 aprile d’aver accettato un cessate il fuoco con l’Iran per due settimane, sulla base d’un documento di 10 punti su cui iniziare i negoziati in Pakistan.
GERUSALEMME. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dato istruzioni per avviare colloqui di pace con il Libano, in programma il 14 Aprile a Washington. Israele nei giorni scorsi ha colpito duramente il Paese uccidendo almeno 300 persone.
VIENNA. L’OPEC+ il 5 Aprile ha concordato un aumento delle quote di produzione di petrolio di 206.000 barili al giorno, a partire da maggio.
BRUXELLES. Il settore aeroportuale europeo ha comunicato che con la chiusura protratta dello Stretto d’Hormuz potrebbe verificarsi entro tre settimane una grave penuria di carburanti.
HOUSTON. I quattro astronauti della missione Artemis II della Nasa hanno raggiunto il punto dello spazio più lontano dalla Terra mai esplorato da un essere umano, sorvolando il lato oscuro della Luna, prima di fare rientro sul nostro pianeta, l’11 Aprile.
ISLAMABAD. Dopo 21 ore di colloqui, la delegazione statunitense ha lasciato la capitale pakistana senza alcun’intesa raggiunta con quella iraniana.
Le divergenze han riguardato lo sviluppo d’armi nucleari, la riapertura dello Stretto d’Hormuz e lo sblocco degli asset finanziari di Teheran congelati.
WASHINGTON-TEHERAN. Il presidente USA D.J. Trump l’11 aprile aveva annunciato l’inizio dello sminamento d’Hormuz: due imbarcazioni americane avrebbero attraversato lo Stretto per avviare l’operazione.
Gli Iraniani però han smentito la notizia.
LONDRA. La Gran Bretagna, insieme ad altri Paesi, ha definito un piano per la riapertura della via d’acqua da cui passa il 20% del petrolio e dei fertilizzanti in uso nel mondo.
Il documento s’articola nei seguenti punti:
1. voto dell’Assemblea ONU sulla libertà di navigazione;
2. sanzioni all’Iran contro la speculazione sul transito delle merci;
3. passaggio rapido delle petroliere ancora ferme.
WASHINGTON. L’intelligence USA ritiene che la Cina sia pronta a inviare sistemi di difesa aerea alla Repubblica Islamica.
BEIRUT. L’11 aprile i raid israeliani sul Libano hanno ucciso almeno altre 18 persone.
CITTA’ DEL VATICANO. Nella veglia per la pace a San Pietro, Papa Leone XIV ha nuovamente lanciato un messaggio contro l’uso delle armi e a favore della mediazione.
KIEV. Diversi raid russi via drone hanno ucciso quattro cittadini ucraini, poco prima dell’inizio delle 32 ore di cessate il fuoco in occasione della Pasqua ortodossa. Da entrambi i lati sono però arrivate reciproche accuse di violazioni della tregua. I due Paesi hanno anche concluso un nuovo scambio di 175 prigionieri per parte.
GIBUTI. Il 10 aprile Ismaïl Omar Guelleh è stato eletto per la sesta volta presidente della Repubblica col 97,81% dei voti.
Secondo Le Monde, il rieletto, al potere dal 1999, ha imposto un regime totalitario nel quale i diritti umani sono calpestati e lo Stato, 23.000 kmq. per circa 1 milione d’abitanti, ha il controllo di tutte le risorse.
Il Paese, perloppiù desertico, sopravvive grazie agli affitti pagati dagli Stati che vi han dislocato loro basi militari: tra gli altri, Cina, Francia, Italia, Stati Uniti.
Gibuti si trova sul Corno d’Africa di fronte allo Yemen, vicino all’imboccatura dello stretto di Bab-el-Mandeb.
LONDRA. Il premier britannico Sir Keir Starmer ha detto d’aver interrotto la ratifica dell’accordo di cessione alle Mauritius delle isole Chagos, arcipelago nell’Oceano Indiano di cui fa parte anche l’atollo di Diego García su cui sorge una base militare anglo-americana. Lo stop è dovuto al mancato sostegno alla restituzione da parte degli USA, che in un primo tempo avevan dato semaforo verde all’intesa.
In base agli accordi tra Regno Unito e Mauritius, lo stato giuridico di Diego García non sarebbe cambiato per 99 anni, ma i chagossiani deportati nel 1967 dalle loro isole, circa 2.000 persone, avrebbero potuto tornare a casa.
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LUBIANA. Il 10 aprile s’è insediata la nuova Camera di Stato slovena, rinnovata il 22 Marzo. I deputati han eletto alla presidenza un avversario dell’attuale premier robert Golob.
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LE LETTURE DI OGGI
PRIMA
Dagli Atti degli Apostoli, Cap. 2, Vv. 42-47
Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune.
[Quelli che erano stati battezzati] erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere.
Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli.
Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo.
Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.
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SALMO RESPONSORIALE
Salmo 117
Rit: Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre».
Mi avevano spinto con forza per farmi cadere,
ma il Signore è stato il mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria
nelle tende dei giusti:
la destra del Signore ha fatto prodezze.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!
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SECONDA
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo, Cap. 1, Vv. 3-9
Ci ha rigenerati per una speranza viva, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti.
Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell’ultimo tempo.
Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po’ di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, molto più preziosa dell’oro – destinato a perire e tuttavia purificato con fuoco –, torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime.
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VANGELO
Dal Vangelo secondo Giovanni, Cap. 20, Vv. 19-31
Otto giorni dopo venne Gesù.
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.
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COMMENTO
La sera del primo giorno della settimana, Gesù si presenta al Cenacolo: per dimostrare che è proprio lui, non un fantasma o un impostore, mostra le piaghe lasciate dai chiodi usati per crocifiggerlo.
Sono le sue credenziali: con quell’immagine davanti agli occhi i discepoli accettano la sua presenza.
La situazione è resa più complessa dalla paura che gli amici di Gesù han dei Giudei: infatti, son rinserrati a tripla mandata perché temono che qualcuno li venga a prendere.
Gesù però ordina loro di ributtarsi fuori: «Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi.»
Così infatti accadrà: superato lo shock della brutale condanna a morte patita dal loro Maestro i dodici inizieranno un lungo lavoro di proselitismo che darà presto i suoi frutti.
PIER LUIGI GIACOMONI
