MAURITIUS

IL REGNO UNITO CEDE LE CHAGOS, NON DIEGO GARCIA

(25 Maggio 2025)

LONDRA. Le isole Chagos ridiventan proprietà della Repubblica delle Mauritius: l’accordo definitivo è stato firmato il 22 maggio dai premier dei due paesi: la base aeronavale di Diego Garcia, però rimane sotto la gestione congiunta britannica ed americana per altri 99 anni.

L’accordo chiude un contenzioso che durava dal 1965 quando fu creato il Territorio britannico dell’Oceano Indiano (BIOT) che fu separato dalle Mauritius: i 2.000 chagosiani furon sloggiati per far posto ad una vasta area militare cui eran interessati sia gl’inglesi che gli americani.

Da lì decollavan i B52 che bombardavan il Vietnam durante la famosa guerra e più tardi l’Afghanistan.

Nei nostri anni Diego Garcia è importante per presidiare l’area dell’Indo-Pacifico dove opera la marina cinese.

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Soddisfatto il primo ministro britannico Sir Keir Starmer, che temeva un giudizio sfavorevole da parte delle istanze giudiziarie internazionali, che già in passato avevan chiesto a Londra di liberar l’arcipelago: seppur un po’ titubante, anche Washington ha dato via libera all’intesa.

Starmer, definendo l’accordo «un atto necessario per l’interesse nazionale», aggiunge che senza di esso il Regno Unito non sarebbe stato in grado di impedir a paesi come la Cina di condurre esercitazioni militari o stabilir proprie basi nell’Oceano Indiano meridionale.

Per garantirsi l’uso esclusivo di Diego Garcia Londra verserà annualmente nelle casse mauriziane 101 milioni di Sterline (120 milioni di euro).

Preoccupati invece i chagosiani che in questi anni han acquisito la cittadinanza britannica: molti temon di perder i loro diritti e d’esser rimpatriati a Mauritius, per questo alcuni di loro si son opposti al trattato.

Per Port louis, che a novembre 2024 ha cambiato governo dopo le elezioni generali, infine, si tratta d’un indubbio successo sulla scena internazionale.

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