LE LETTURE DEL GIORNO

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

I BIGOTTI

(27 Settembre 2026)

EVENTI

IERI

1540 – L’Ordine dei Gesuiti riceve il proprio statuto da papa Paolo III;
1821 – Il Messico ottiene l’indipendenza dalla Spagna;
1939 – Seconda guerra mondiale: la Polonia si arrende alla Germania nazista e all’Unione Sovietica;
1943 – Hanno inizio le Quattro giornate di Napoli. Nella città occupata dai tedeschi scoppia un’insurrezione popolare che nel giro di 4 giorni li obbliga a ritirarsi; poco dopo arrivano gli angloamericani; .
1996 – In Afghanistan, i Talebani catturano la capitale Kabul: viene imposto un regime ispirato ad un’interpretazione rigida della Sharia e proclamato l’emirato islamico.
1998 – Nasce il motore di ricerca Google

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OGGI

berna. Terza tornata di votazioni federali in Svizzera per il 2026: gli elettori tra l’altro dovranno esprimersi su un’iniziativa popolare costituzionale che dà una definizione più stringente della neutralità del Paese.

REGGIO CALABRIA. Elezioni suppletive per la Camera dei Deputati: E’ la prima volta che Futuro Nazionale (FN) partito d’estrema destra guidato dal Gen. Vannacci si presenta con un proprio candidato.

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DOMANI

ROMA. Il 30 Settembre dovrebbe iniziare alla Camera dei Deputati l’esame in seconda lettura del disegno di legge riguardante la riforma del sistema elettorale.

Il testo, già approvato a Luglio a Montecitorio, ha subìto delle modifiche a Palazzo Madama perciò dev’esser riesaminato in modo da essere uniformato prima della promulgazione.

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SETTE GIORNI

ADDIS ABEBA. In Etiopia spiran venti di guerra: una coalizione di sette milizie armate son insorte con l’obiettivo di rovesciare il regime di Abiy Ahmed Ali, primo ministro federale dal 2018.

Tra le forze in campo contro il premier il TPLF che già combatté una prima guerra nel Tigray tra il 2020 e il 2022 che costò la vita a 600.000 persone.

RABAT. Meno del 40% degli elettori ha partecipato mercoledì 23 Settembre alle legislative in Marocco. Il partito più votato è il PAM CHE ha conquistato 97 seggi su 329.

Spetta ora a Re Mohammed VI nominare il Primo Ministro ed incaricarlo di formare il nuovo governo.

PARIGI. E’ iniziata il 24 Settembre una visita pastorale di quattro giorni in Francia di Papa Leone XIV: nei suoi primi discorsi, all’Eliseo e all’Unesco, è tornato sulla necessità di ristabilire la pace e di impedire alle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, d’aver la meglio sull’uomo.

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LE LETTURE DI OGGI

PRIMA

Dal libro del profeta Ezechièle, Cap. 18, Vv. 25-28

Se il malvagio si converte dalla sua malvagità, egli fa vivere se stesso.

Così dice il Signore:
«Voi dite: “Non è retto il modo di agire del Signore”. Ascolta dunque, casa d’Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra?
Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso.
E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà».

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SALMO RESPONSORIALE

Salmo 24

Rit: Ricòrdati, Signore, della tua misericordia.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza;
io spero in te tutto il giorno.

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
I peccati della mia giovinezza
e le mie ribellioni, non li ricordare:
ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

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SECONDA

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési, Cap. 2, Vv. 1-11

Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù.

Fratelli, se c’è qualche consolazione in Cristo, se c’è qualche conforto, frutto della carità, se c’è qualche comunione di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi.
Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri.
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:
egli, pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!»,
a gloria di Dio Padre.

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VANGELO

Dal Vangelo secondo Matteo, (Cap. 21, Vv. 28-32

Chi sono i veri credenti?

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

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COMMENTO

Ho conosciuto persone che frequentano regolarmente le chiese, partecipano a migliaia di messe e riti vari e guardano dall’alto in basso tutti coloro che o non lo fanno o lo fanno sporadicamente.

Costoro credono d’aver già in tasca un posto in Paradiso perché pensano d’aver maturato, come al supermercato bollini e bolloni, che dan loro diritto di pensarsi a posto.

Qui Gesù ci dice che però la pratica esteriore non vale perché agli occhi di Dio i peccatori più rifiutati dalla società come pubblicani e prostitute finiranno per trovare un posto nel regno dei cieli, anzi esser in testa alla classifica davanti ai bigotti..

PIER LUIGI GIACOMONI