RD CONGO
DI NUOVO, EBOLA!
(23 Maggio 2026)
KINSHASA. Ebola, la terribile infezione che periodicamente scoppia in diverse parti dell’Africa è ricomparsa nella regione congolese dell’Ituri: secondo dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS almeno 175 persone son già morte a Bunia e dintorni a causa della febbre emorragica che colpisce soprattutto i più deboli.
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EBOLA
L’attuale è la diciassettesima epidemia di Ebola che si scatena nella RDC dall’identificazione dell’infezione (1976).
L’ultima è avvenuta nell’agosto 2025 nel centro del Paese, causando almeno 34 morti, prima d’esser dichiarata eradicata (Dicembre 2025)
La trasmissione umana del virus avviene attraverso i fluidi corporei, e i sintomi principali sono febbre, vomito, emorragie e diarrea. Gli infetti diventan contagiosi solo dopo la comparsa dei sintomi, in seguito a un periodo d’incubazione che va da due a ventun giorni.
Si ritiene che il virus in circolazione sia però una variante di quello già identificato in passato, perciò non vi sono ancora vaccini in grado di combatterlo.
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RISCHIO D’ESPANSIONE
Secondo l’OMS, che ha elevato l’allarme al livello di molto serio, vi è il rischio che l’epidemia si estenda dall’Ituri ad Uganda e Sudan meridionale, sia perché le frontiere in Africa son porose, sia perché nella zona la presenza di diverse milizie armate e di profughi ne favorisce la propagazione.
« Viviamo già nell’insicurezza, e ora ci si mettono anche le epidemie », ha detto all’AFP Anne-Marie Dive, abitante di Bunia.
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ISOLAMENTO MONDIALE?
La RD Congo dovrebbe prender parte alla fase finale dei mondiali di calcio in programma dall’11 Giugno al 18 Luglio in Canada, Messico e Stati Uniti: si ipotizza perciò che la squadra africana venga esclusa dal torneo per timore che il pericoloso virus si propaghi, sia per la presenza dei giocatori che per quella dei tifosi.
PIER LUIGI GIACOMONI

