PASSANTE DI BOLOGNA/1
(8 Marzo 2017)

BOLOGNA. Il 20 Febbraio scorso il Consiglio comunale di Bologna approvò l’ordine del giorno che qui di seguito
pubblico integralmente, a titolo di documentazione, per «impegnare Sindaco e Giunta comunale» a «MIGLIORARE IL
PROGETTO RAFFORZANDONE LA VALENZA URBANISTICA AMBIENTALE-PAESAGGISTICA, A TUTELARE L’AMBIENTE E LA SALUTE DEI
CITTADINI, E A COINVOLGERE PREVENTIVAMENTE IL CONSIGLIO COMUNALE IN OGNI PROSSIMA FASE DI VALUTAZIONE ISTRUTTORIA,
PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE»

Quest’odg fu adottato a larga maggioranza, anche col voto delle opposizioni.

In seguito, si sono tenute due sessioni delle Commissioni mobilità ed ambiente che hanno ripreso in mano il
progetto, hanno dato la parola a chiunque la chiedesse ed hanno ascoltato le relazioni di AUSL ed ARPAE.

Lunedì scorso, il legislativo comunale è tornato a chinarsi sull’argomento, adottando a maggioranza un odg,che
pubblicherò anch’esso, che dà una serie d’indirizzi all’amministrazione in carica.

PLG
***
ORDINE DEL GIORNO IN MERITO AL PASSANTE DI BOLOGNA, PER IMPEGNARE LA GIUNTA A MIGLIORARE IL PROGETTO RAFFORZANDONE
LA VALENZA URBANISTICA AMBIENTALE-PAESAGGISTICA, A TUTELARE L’AMBIENTE E LA SALUTE DEI CITTADINI, E A COINVOLGERE
PREVENTIVAMENTE IL CONSIGLIO COMUNALE IN OGNI PROSSIMA FASE DI VALUTAZIONE ISTRUTTORIA, PROGETTAZIONE E
REALIZZAZIONE

Il Consiglio comunale Premesso che:

– lo scorso 15 aprile è stato sottoscritto un Accordo tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Società
Autostrade per l’Italia spa, Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna e Comune di Bologna per la
realizzazione del potenziamento del sistema autostradale/tangenziale del Comune di Bologna;

– gli interventi previsti in tale accordo sono riferiti al potenziamento del sistema stradale in sede,
all’inserimento paesaggistico e ambientale dell’opera nel contesto attraversato e alla realizzazione di opere
viarie di adduzione al sistema stesso;

– l’accordo ha previsto altresì, su richiesta degli enti locali, che il progetto venisse sottoposto a una procedura
di confronto pubblico prima di procedere con l’elaborazione del progetto definitivo;

– si è convenuto che le proposte che fossero emerse dal confronto pubblico sarebbero state comparate in termini di
costi/benefici al fine di valutarne il loro recepimento, fermo restando la sostanziale invarianza del costo
complessivo dell’opera, stabilita nell’accordo;

Considerato che:

– lo scorso 9 novembre si è concluso il percorso di confronto pubblico sul progetto preliminare del “Passante di
Bologna”;

– i cittadini, singoli e organizzati in Comitati e Associazioni, e i Consigli dei Quartieri interessati tramite
l’approvazione di ordini del giorno hanno presentato numerose e significative osservazioni, proposte e richieste;

– tali proposte sono state oggetto di valutazione al fine di valutarne la loro accoglibilità nei termini
dell’accordo e il 2 dicembre scorso l’Amministrazione comunale ha dato notizia della conclusione della negoziazione
all’interno del Comitato di monitoraggio, che ha dunque deciso quali proposte accogliere e recepire nel progetto
definitivo, tra quelle pervenute;

Ritenuto che:

– il progetto definitivo dovrà tenere conto delle istanze dei cittadini e degli Enti Locali, così da integrare il
progetto preliminare per migliorarne ulteriormente la qualità in merito agli aspetti urbanistici, ambientali,
paesaggistici, sanitari, di riqualificazione e ricucitura urbana, delle connessioni ciclo-pedonali, di qualità
dell’aria e del clima acustico, e di cantierizzazione;

– la salvaguardia dell’ambiente e della salute è un tema prioritario e necessita pertanto di adeguate risposte, di
attenzione e tutela da parte delle istituzioni;

– in questo progetto è determinante il coinvolgimento della cittadinanza, dei Quartieri e del
Consiglio Comunale di Bologna, al fine in particolare di consentire a quest’ultimo di esercitare il proprio ruolo
di indirizzo e di controllo, che dovrà essere svolto anche nelle fasi successive a quella attuale;

IMPEGNA LA GIUNTA

1) a garantire la prosecuzione di ogni azione volta a sostenere, nel rispetto dei ruoli e delle normative, sia
nella fase di progettazione definitiva ed esecutiva da parte di Soc. Autostrade che in sede di VIA: – la più
stretta e reale integrazione possibile fra progetto trasportistico e progetto urbanistico-ambientale-paesaggistico,
rafforzando maggiormente questo secondo aspetto e sviluppandolo ulteriormente rispetto al progetto preliminare; –
il recepimento dei miglioramenti quantitativi e qualitativi chiesti per le opere di mitigazione, connessione e
adduzione previste;

– che il verde pubblico sia quantitativamente e qualitativamente adeguato, ed effettivamente aggiuntivo a quello
già esistente, nel rispetto degli obiettivi dell’Accordo e del progetto preliminare;

2) a fornire al Consiglio, ai Quartieri e ai cittadini un esaustivo elenco delle risposte fornite dal Comitato di
monitoraggio alle istanze presentate dai cittadini e dai quartieri con le motivazioni di quelle che eventualmente
non risultassero accolte, e ad attivare opportune forme di confronto perché le idee e le proposte raccolte in
questi mesi dal territorio possano essere considerate come basi sulle quali costruire nuove politiche di
intervento, finalizzate a rendere sempre meglio vivibile la città in tutte le sue parti;

3) a promuovere l’istituzione di un “Osservatorio Ambientale” per il monitoraggio di tutto il processo nelle fasi
pre, in corso e post opera, che accompagni la progettazione definitiva e esecutiva nonché l’esecuzione dei lavori,
formato da tecnici qualificati nominati dagli enti sottoscrittori, dai quartieri interessati e dai comitati dei
cittadini, dotato del necessario staff e con il supporto specialistico dell’Università e di Arpae, con onere a
carico di Soc. Autostrade;

4) ad assicurarsi che Soc. Autostrade avvii al più presto durante i prossimi mesi invernali, secondo le indicazioni
di Arpae, il monitoraggio ex-ante della qualità dell’aria e del rumore, così da disporre e poter diffondere i dati
e le informazioni necessarie per orientare in modo sostanziale le ulteriori fasi di progettazione definitiva ed
esecutiva, oltre che per la VIA (valutazione di impatto ambientale) nel rispetto della normativa vigente;

5) a garantire il coinvolgimento dell’AUSL e dell’Istituto Oncologico Ramazzini in azioni di analisi e monitoraggio
costante che, orientando concretamente la progettazione, assicurino la minimizzazione dell’impatto e la
salvaguardia della salute dei cittadini.

6) a chiedere inoltre a soc. Autostrade di prevedere nello Studio di Impatto Ambientale (SIA), in linea con la
normativa, l’analisi della componente salute pubblica (DPCM 27/12/88). L’argomento salute dovrà essere trattato in
un specifico capitolo del SIA e redatto in relazione a quanto contenuto nelle ultime linee guida in materia,
ovvero:

– le nuove Linee Guida del Ministero della Salute (giugno 2016), anche se ad oggi la sua applicazione non è
prevista da alcun obbligo normativo;

– la nuova Direttiva Europea sulla Valutazione di Impatto Ambientale (2014/52/UE), anche se non ancora recepita in
Italia, che inserisce “popolazione e salute umana” nell’elenco dei fattori oggetto di impatto.

Nel SIA si dovrà infine confermare il rispetto degli stessi limiti di impatto acustico usati per la mitigazione
della Terza corsia dinamica dell’A14.

7) impegna la Giunta a vigilare per garantire il completamento del Nodo di Rastignano (2° lotto), fondamentale per
la zona sud-est del territorio metropolitano ma anche della città di Bologna, nell’ambito del Patto per Bologna;

8) a coinvolgere il Consiglio Comunale di Bologna e le Commissioni consiliari competenti preventivamente e in via
istruttoria, prima dell’espressione dei pareri di competenza comunale nelle fasi di approvazione della VIA, del
progetto definitivo e del progetto esecutivo, e in ogni altro passaggio sostanzialmente rilevante.