LE LETTURE DI OGGI

LA RABBIA

(9 Novembre 2025)

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE

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ACCADDE OGGI

GERMANIA

Il 9 Novembre 1938 scatta la “notte dei cristalli“: negozi, sinagoghe, altre proprietà ebraiche vengon distrutte: è un’orgia di violenza che segna un salto di qualità nella politica antisemita del nazismo.

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BERLINO

Il 9 Novembre 1989 è abbattuto dai berlinesi il Muro che dall’agosto 1961 divide la città: è bastato che il Ministro degl’Interni della Repubblica Democratica Tedesca dichiarasse in TV che la gente poteva muoversi liberamente in Berlino per dar il via alla rimozione d’uno dei mostri creati dalla divisione dell’Europa in sfere d’influenza.

Già dall’estate ’89 è in atto in tutto l’Est Europa un moto popolare che provoca in poche settimane la caduta di tutti i regimi comunisti: solo in Romania s’arriva a condannar a morte e giustiziare Nicolae Ceausesku e la moglie Elena per la loro feroce dittatura.

Altrove, i leader son più o meno pensionati e di loro non s’è saputo più nulla.

Ciò si deve all’opera di Mikhail S. Gorbachev che, diversamente dai suoi predecessori, non vuol inviare truppe nei Paesi satelliti per salvar dei regimi totalitari ormai odiati dalla popolazione.

Entro il 1991 il comunismo muore quasi senza combattere dalla Germania Est all’URSS, creando una nuova situazione geopolitica.

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ACCADE OGGI

SVIZZERA

Nel Canton Giura, l’ultimo nato, si rinnova il governo cantonale: lo scorso 19 Ottobre si era svolto il primo turno, ma nessun candidato aveva conseguito la maggioranza assoluta.

Di conseguenza, ballottaggio generale: nove persone in lizza per cinque posti.

Il Giura (Jura in francese) nasce nel 1978 quando la maggior parte dei comuni francofoni di Berna decidon con dei referendum di far secessione da un cantone prevalentemente germanofono: solo il distretto di Moutier rifiuta d’aderir alla nuova realtà.
(Moutier ha cambiato idea quest’anno divenendo membro del cantone giurassiano)

Nel 2022, élisabeth Baune-Schneider, socialista, è la prima giurassiana ad entrare in Consiglio Federale: il parlamento di Berna l’ha eletta al posto della dimissionaria Simonetta Sommaruga.

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LA SETTIMANA

STATI UNITI

Il 4 Novembre, in una tornata di elezioni locali i democratici han riportato importanti vittorie:

– a New York, Zorhan Mamdani, nato in Uganda da una coppia indiana, è stato eletto Sindaco della città abitata da quasi 8 milioni di persone;

– in New Jersey e Virginia, due donne si son aggiudicate il posto di Governatore statale;

– in California, gli elettori han approvato la Proposition 50 che consentirà al legislativo statale di modificare i confini dei 52 distretti parlamentari in modo da avvantaggiare i democratici il prossimo anno in occasione delle midterm elections quando sarà rinnovata l’intera Camera dei Rappresentanti (435 seggi) un terzo del Senato (34 su 100) e 38 posti di governatore statale su 50.

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BOLIVIA

L’8 Novembre, ha giurato dinanzi al Congresso nazionale il nuovo Presidente della Repubblica, Rodrigo Paz Pereira, democristiano, eletto il 19 Ottobre col 54% dei voti.

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CAMERUN

Paul Biya è per l’ottava volta Presidente: secondo la commissione elettorale ha ottenuto il 12 Ottobre il 53,66% dei voti.

Pubblicati i risultati, in diverse parti del Paese vi son state manifestazioni popolari antigovernative che son costate la vita a 48 persone.

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SUD EST ASIATICO

Violenti tifoni stan investendo l’arcipelago delle Filippine, provocando molte vittime ed ingenti danni: il Presidente Ferdinand Marcos Jr. ha decretato lo stato d’emergenza in diverse province del Paese.

Ora anche il Vietnam è a rischio.

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LE LETTURE

PRIMA

Dal libro del profeta Ezechièle, Cap. 47, Vv. 1-2.8-9.12

In quei giorni, [un uomo, il cui aspetto era come di bronzo,] mi condusse all’ingresso del tempio e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell’acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell’altare. Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all’esterno, fino alla porta esterna rivolta a oriente, e vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro.
Mi disse: «Queste acque scorrono verso la regione orientale, scendono nell’Àraba ed entrano nel mare: sfociate nel mare, ne risanano le acque. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il torrente, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché dove giungono quelle acque, risanano, e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Lungo il torrente, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui foglie non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina».

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SALMO RESPONSORIALE

Salmo 45

Rit: Un fiume rallegra la città di Dio.

Dio è per noi rifugio e fortezza,
aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra,
se vacillano i monti nel fondo del mare.

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,
la più santa delle dimore dell’Altissimo.
Dio è in mezzo a essa: non potrà vacillare.
Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.

Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto cose tremende sulla terra.

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SECONDA

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi, Cap. 3, Vv. 9-11.16-17

Fratelli, voi siete edificio di Dio.
Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un saggio architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento a come costruisce. Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo.
Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.

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VANGELO

Dal Vangelo secondo Giovanni, Cap. 2, Vv. 13-22

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete.
Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».
I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: “Lo zelo per la tua casa mi divorerà”.
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

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COMMENTO

L’episodio narrato nella prima parte di questo testo è famoso: Gesù, arrivato a Gerusalemme, scaccia i mercanti dal Tempio, rovescia i banchi dei cambiavalute e i venditori d’animali gridando furioso: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».

Gesù, dunque, s’arrabbia, anzi s’infuria! Quest’immagine contraddice quella oleografica d’un uomo pacifico, dedito a preghiera, meditazione solitaria e predicazione.

No, il Nazareno è anche un tipo irascibile, soprattutto quando la gente manca di rispetto a suo Padre.

Quante nostre chiese son in realtà dei mercati dove si vende di tutto? Mi capitò tanti anni fa d’andar ad Assisi: davanti alla basilica intitolata a S. francesco c’era una confusione pazzesca che tracimava all’interno della chiesa al punto che di tanto in tanto, totalmente inascoltato, un frate andava al microfono per chieder silenzio: «Questo è un luogo di preghiera», ma ilcaos presguiva.

Il dio denaro aveva la meglio su quell’altro.

Se fosse comparso Gesù penso che avrebbe fatto una frusta con tante cordicelle per scacciare i mercanti dal tempio.

PIER LUIGI GIACOMONI