LE LETTURE DI OGGI

LA PERSEVERANZA

(19 Ottobre 2025)

XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

ACCADDE OGGI

Il 19 Ottobre 1469 si sposano Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona: dalla loro unione nasce concretamente la Spagna che diverrà una grande potenza globale, soprattutto dopo la scoperta dell’America e la creazione del vasto impero su cui, secondo un detto attribuito a Carlo V (1500 – 1558), “non tramontava mai il sole”.

A Bologna, dopo ore di pioggia torrenziale, il 19 Ottobre 2024 i fiumi della parte orientale della città, come il Ravone che scorre prevalentemente sotto terra, straripano: acqua e fango invadono diverse vie e penetrano nelle case. In provincia, in particolare a Pianoro si registra un morto. Danni ingenti.

In un anno e mezzo è la terza volta che l’Emilia-Romagna è investita da alluvioni dovute certamente a fenomeni atmosferici eccezionali, ma anche allo stato d’incuria in cui vengon lasciati i corsi d’acqua che quando si gonfiano esondano.

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ACCADE OGGI

BOLIVIA

Ballottaggio presidenziale: si affrontano Rodrigo Paz Pereira (democristiano) e Jorge “Tuto” Quiroga (conservatore).

Per la prima volta da vent’anni il Paese è chiamato a un turno di ballottaggio: in precedenza, la corsa presidenziale si concludeva sempre al primo turno; sempre per la prima volta, non è presente all’atto finale della contesa per la massima carica nazionale un esponente della sinistra: tutti i candidati provenienti da questa parte politica eliminati il 17 Agosto.

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CIPRO NORD

Alle urne anche i cittadini turcofoni di Cipro Nord: è in palio la presidenza della repubblica creata dalla Turchia dopo il maldestro colpo di Stato orchestrato dalla giunta militare greca il 15 Luglio 1974.

Da quella data, l’isola del Mediterraneo orientale è divisa in due: il Nord in mano ai turchi, il sud ai greci; il Nord internazionalmente non riconosciuto, ad eccezione di Ankara, il Sud membro dell’ONU, dell’UE e dell’Eurozona.

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NIUE

Il piccolo stato isolano del Pacifico festeggia la propria semi-indipendenza: dal 1974 è un paese associato alla Nuova Zelanda che si occupa della difesa e degli affari esteri, lasciando all’autorità locale il resto.

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LA SETTIMANA

MADAGASCAR

Madagascar è il paese che ci ha occupato per più giorni: dal 25 Settembre è in corso una veemente protesta giovanile che il 14 Ottobre ha conosciuto la sua svolta: i militari dei CAPSAT han preso il potere mettendo a segno il sesto putsch nella storia nazionale.

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GAZA

In Medio Oriente, il 13 Ottobre a Sharm al Sheikh, Egitto, è stata firmata una tregua che per il momento ha in parte fermato i combattimenti nella striscia di Gaza, ma il sangue ha continuato a scorrere: da un lato, gl’israeliani non han esitato ad aprir il fuoco su gente che secondo loro si stava avvicinando troppo alle postazioni di Tzahal, dall’altro, Hamas ha eseguito una serie di condanne a morte a spese di gente che, secondo loro, ha collaborato con l’IDF.

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FRANCIA

Respingendo due mozioni di censura proposte da La France Insoumise (LFI) e dal Rassemblement National (RN), il 16 Ottobre è stata formalmente chiusa la crisi di governo apertasi l’8 Settembre con l’inoltro delle dimissioni da parte di François Bayrou.

Il 13 Ottobre, Sébastien Lecornu, premier reincaricato, ha proposto ad Emmanuel Macron un gabinetto composto da elementi dei partiti di centro e da tecnici.

Da domani prenderà avvio all’Assemblea Nazionale l’esame del progetto di bilancio che dovrebbe evitare il default della finanza pubblica francese.

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LE LETTURE

PRIMA

Dal libro dell’Èsodo, Cap. 17, Vv. 8-13

In quei giorni, Amalèk venne a combattere contro Israele a Refidìm.
Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalèk. Domani io starò ritto sulla cima del colle, con in mano il bastone di Dio». Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro Amalèk, mentre Mosè, Aronne e Cur salirono sulla cima del colle.
Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva; ma quando le lasciava cadere, prevaleva Amalèk. Poiché Mosè sentiva pesare le mani, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi si sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e l’altro dall’altra, sostenevano le sue mani. Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole.
Giosuè sconfisse Amalèk e il suo popolo, passandoli poi a fil di spada.

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SALMO RESPONSORIALE

Salmo 120

Rit: Il mio aiuto viene dal Signore.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno
il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:
egli custodirà la tua vita.
Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

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SECONDA

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo, Cap. 3, Vv. 14-4,2)

Figlio mio, tu rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dall’infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù.
Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.
Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento.

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VANGELO

Dal Vangelo secondo Luca, Cap. 18, Vv. 1-8

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

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COMMENTO

La parabola qui narrata parla di tenacia: è sicuramente capitato a tutti d’aver a che fare con qualcuno che a voce ci garantisce che farà per noi una certa cosa che in cuor suo non ha alcuna intenzione di fare.

Con telefonate insistenti, email, richieste alla fine quel tale ci accontenterà perché gli abbiamo “rotto le scatole“: classicamente questo accade con gli artigiani. Se vi capita d’aver a che fare con un idraulico o un elettricista il metodo migliore per ottener ciò che c’interessa è la tenacia: gli si deve telefonare spesso, in qualunque orario.

Alla fine quello cederà, se non altro per potersi occupare d’altro.

anche noi talvolta possiamo aver nutrito un sentimento simile: quando qualcuno ci chiede di far qualcosa che non ci piace, rinviamo, rimandiamo, finché non veniamo messi con le spalle al muro ed allora…

La vedova, che nella società ebraica del I secolo contava pochissimo, vien premiata proprio per la sua perseveranza, per il suo instancabile impegno: chi però si arrende subito, teme di disturbare, per cui evita di far pressione sull’altro, difficilmente avrà soddisfazione.

PIER LUIGI GIACOMONI