LE LETTURE DI OGGI

I RIFUGIATI

(28 Dicembre 2025)

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE, Santi innocenti

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ACCADDE OGGI

QUI LONDRA

Nel 1065 si consacra l’abbazia di Westminster : da allora qui vengon sepolti i reali inglesi nonché le principali persoonalità del Paese.

L’Abbazia possiede inoltre un coro che partecipa col proprio canto ai riti più importanti della chiesa d’Inghilterra.

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QUI PARIGI

I fratelli Lumière organizzano la prima proiezione cinematografica pubblica a pagamento (1895).

Lo scienziato Wilhelm Röntgen scopre i raggi X.

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QUI MESSINA

Un terribile terremoto rade al suolo Messina e Reggio Calabria (1908), dimostrando l’alta sismicità dello stretto che separa Scilla e Cariddi.

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QUI MOSCA

Aleksandr Isa’evic Solzhenitsyn pubblica Arcipelago Gulag (1973): un romanzo terribile che racconta la vita nel complesso sistema repressivo instaurato in Unione Sovietica ai tempi di Stalin.

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ACCADE OGGI

In questo fine settimana si vota in diversi Paesi.

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QUI PRISTINA

I cittadini del Kosovo son chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento e superar in questo modo l’impasse politico che si è creato dopo il voto di febbraio.

Poiché in quell’occasione nessuno in lizza conquistò la maggioranza assoluta dei seggi, non fu possibile formare un esecutivo.

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QUI CONAKRY

I guineani, dopo il colpo di Stato del 5 Settembre 2021, con cui fu deposto il Presidente Alpha Condé, tornan alle urne per sceglier un nuovo leader: il Gen. Mamady Dounboya, uomo forte della giunta che prese il potere 4 anni fa, è il candidato più probabile alla propria successione.

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QUI BANGUI

Nella Repubblica Centrafricana il Presidente Faustin-Archange Touadéra cerca un terzo mandato.

Paese indipendente dal 1960, ha avuto una storia quanto mai turbolenta, fra l’altro, nel 1977, divenne l’impero di Bokassa I, ora da una decina d’anni è guidata da Touadera che per irrobustire la propria leadership si è rivolto ai mercenari della società Wagner che costituiscono la sua guardia del corpo.

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QUI YANGON

In Birmania inizia oggi un lungo processo che durerà un mese e che porterà all’elezione d’un nuovo parlamento.

In questo modo la giunta militare che governa Myanmar spera di legittimar il proprio potere. Non potrà partecipare al voto la Lega Nazionale per la Democrazia, il partito fondato e diretto da Aung Sam Suu Kyi, figlia del padre della Birmania moderna, da anni agli arresti domiciliari.

Intanto nel Paese proseguono i combattimenti tra le truppe governative e i diversi movimenti di guerriglia che si oppongon alla dittatura militare.

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SETTE GIORNI

QUI ABUJA

Nella notte tra 25 e 26 Dicembre le forze aeronavali statunitensi han bombardato alcune postazioni dei jihadisti che operano nel nord ovest della Nigeria, in particolare nello stato di Sokoto.

Il Presidente Donald J. Trump ha detto che l’azione è stata decisa per punire coloro che in Nigeria uccidon tanti cristiani.

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QUI GERUSALEMME

Israele ha riconosciuto il 26 Dicembre il Somaliland, lo stato nato nel 1991 nella ex Somalia britannica.

Questo è uno dei non molti Stati formatisi negli ultimi decenni, che continuano a sopravvivere, malgrado non siano riconosciuti da nessuno e non faccian perciò parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il Presidente del Somaliland ha accolto la notizia con entusiasmo, ha firmato gli accordi di Abramo, stabilendo regolari relazioni diplomatiche con Tel Aviv, mentre nella capitale Hartgheisa la gente scendeva per le strade al grido di “Vittoria, vittoria!”.

Inutile dire che la notizia ha creato sconcerto a Mogadiscio, capitale della Somalia, dove qualunque riconoscimento del Somaliland è visto come un attentato all’integrità territoriale del Paese, nato nel 1960 dalla fusione delle due Somalie, quella sotto sovranità italiana e l’altra dipendente dal Regno Unito.

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LETTURE

PRIMA

Dal libro del Siràcide, Cap. 3, Vv. 3-7.14-17

Chi teme il Signore onora i genitori.

Il Signore ha glorificato il padre al di sopra dei figli
e ha stabilito il diritto della madre sulla prole.
Chi onora il padre espìa i peccati e li eviterà
e la sua preghiera quotidiana sarà esaudita.
Chi onora sua madre è come chi accumula tesori.
Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli
e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.
Chi glorifica il padre vivrà a lungo,
chi obbedisce al Signore darà consolazione alla madre.
Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia,
non contristarlo durante la sua vita.
Sii indulgente, anche se perde il senno,
e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno vigore.
L’opera buona verso il padre non sarà dimenticata,
otterrà il perdono dei peccati, rinnoverà la tua casa.

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SALMO RESPONSORIALE

Salmo 127

Rit: Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie.

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!

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SECONDA

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési, Cap. 3, Vv. 12-21

Vita familiare cristiana, secondo il comandamento dell’amore.

Fratelli, scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro.
Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore. Voi, mariti, amate le vostre mogli e non trattatele con durezza. Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino.

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VANGELO

Dal Vangelo secondo Matteo, Cap. 2, Vv. 13-15.19-23

Prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto.

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse:

«Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino».
Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

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COMMENTO

Appena nato, Gesù è già profugo e deve espatriare in Egitto: già, perché Erode, appreso che in Betlemme è sorto il nuovo Re d’Israele vuol far strage di tutti i bambini dagli zero ai due anni.

Giuseppe, avvertito in sogno, prende tutta la famiglia e va in Egitto. Quando Erode muore (4 A.C.) torna in Palestina, ma invece di stabilirsi in Giudea preferisce ritirarsi in Galilea per sfuggire alle grinfie del nuovo re Archelao (4 a.C. – 6 d.C.).

A tutti può capitar di diventar profughi: durante l’ultima guerra chi sfuggiva ai bombardamenti delle città sfollava in campagna magari a casa d’altri; chi vive in Paesi ove divampa la guerra spesso scappa per salvare la pelle.

I profughi son trattati diversamente dagli immigrati, proprio perché la normativa internazionale li protegge.

PIER LUIGI GIACOMONI