IL VANGELO DI OGGI
Pietro e paolo
(29 Giugno 2025)
Ss. Apostoli Pietro e Paolo: oggi si ricorda la duplice passione di Pietro e Paolo, martirizzati a Roma nel 67 d.C., durante la prima grande persecuzione di cristiani ordinata da Nerone (54 – 68), a seguito del devastante incendio che nel luglio 64 manda in cenere diversi quartieri della capitale imperiale.
Mentre scrivo queste righe (22 Giugno), è appena avvenuto il bombardamento dei siti dove la Repubblica Islamica dell’Iran stava arricchendo l’uranio in vista probabilmente d’arrivar un giorno a possedere la bomba atomica.
Una flottiglia di aerei statunitensi è calata su diverse località del paese riversando bombe pesanti 13 tonnellate in grado di penetrare nel sottosuolo.
Oggi (24 Giugno) è entrata in vigore una tregua che dovrebbe far cessare i bombardamenti da una parte e dall’altra: israeliani ed americani son certi che gl’Iraniani non potranno più produrre ordigni atomici, altri son più scettici.
Il prezzo del petrolio sui mercati internazionali, dopo aver sfiorato quota 80 dollari per un barile è sceso a 60: intanto la NATO progetta d’aumentare le spese militari fin al 5% del PIL dei diversi Paesi e la Germania ha presentato una legge finanziaria che aumenta il budget delle forze armate.
Leggi anche
IL VANGELO DI OGGI Il prossimo
***
VANGELO
Matteo, Cap. 16, Vv. 13-19
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli:
«La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?».
Risposero:
«Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro:
«Ma voi, chi dite che io sia?».
Rispose Simon Pietro:
«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse:
«Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico:
tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.
A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Leggi anche
I PAPI NOMI, DURATA, SEDE VACANTE
***
COMMENTO
Pietro, primo Papa, è il principale discepolo di Gesù;
Paolo, fariseo, cittadino romano, prima perseguita i Cristiani, poi diventa l’Apostolo delle genti perché percorre a piedi e in nave diverse province dell’impero romano, diffondendo la nuova dottrina.
La tradizione vuole che Pietro venga crocifisso, mentre Paolo decapitato.
Le loro gesta son narrate negli “Atti degli apostoli“, uno dei libri che commpongon il Nuovo testamento.
Entrambi han scritto delle lettere rivolte alle prime comunità di credenti che son giunte fin a noi.
In esse, in particolare, Paolo dà una maggiore sistematicità ed organicità alla predicazione di Cristo che è figlio di Dio venuto sulla Terra per riconciliare gli uomini con la divinità.
Paolo è colto, preparato, un vero teologo, dotato d’una notevole eloquenza.
Pietro forse gli è inferiore, ma come sta scritto nel testo evangelico di oggi ha ricevuto da Gesù il mandato: «A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Questa frase è il fondamento del pontificato di Pietro su cui si costruirà la Chiesa: «tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.»
Questo non impedisce a Pietro di rinnegar Gesù nel momento della passione, salvo poi riconciliarsi con lui successivamente.
Pietro e Paolo son nomi che tanti portano sotto molte latitudini: ecco alcuni esempi
Pedro, Pierre, Peter, Piotr, Petra, Petros, Piera, Pablo, Paula, Paulette, Paul, Pav’el, Pavlos…
Così, se conoscete qualcuno che si fregia d’uno di questi nomi fategli l’augurio d’un buon onomastico!
PIER LUIGI GIACOMONI
***
NOTA:
Per qualche settimana il commento domenicale del Vangelo va in vacanza: se tutto andrà per il verso giusto ci si ritroverà il 13 Luglio.
