AMBIENTE
TERRA, ARIA, ACQUA, FUOCO
(16 Agosto 2026)
Secondo i filosofi antichi erano questi i quattro elementi che componevano l’universo: dal loro disequilibrio nascevano gli sconvolgimenti che provocavano i disastri naturali.
In questi giorni in Europa e Nord America il fuoco la fa da padrone: vasti incendi affliggono le nostre foreste dalla Gran Bretagna al Mediterraneo. Lo stesso avviene in Canada e negli Stati Uniti.
Le fiamme son alimentate dalla siccità e dal vento: quella favorisce la combustione, questo ne propaga l’estensione.
Le operazioni di spegnimento divengon così assai difficoltose come raccontano le cronache.
Quando non è il fuoco a distruggere, ecco i tifoni: da Cina e Giappone giungon notizie di venti impetuosi, oltre 120 chilometri all’ora, e piogge torrenziali.
Poi la Terra qui e là dà degli scossoni: a giugno due forti terremoti in rapida successione han devastato diverse regioni del Venezuela.
Ad Agosto è stata la volta della Colombia prima e dell’Indonesia poi.
Sismi di oltre 7 gradi della Scala Richter, in grado di produrre morte e distruzioni.
Infine è sceso in campo l’Etna, il vulcano più alto d’Europa che ogni due anni circa entra in eruzione.
In questi giorni ha proiettato in aria le sue ceneri, bloccando il traffico aereo, mentre colate di lava scendono lungo le sue pendici.
E’ la natura che si manifesta in tutta la sua potenza e l’uomo non può far altro che riflettere sulla sua fragilità.
PIER LUIGI GIACOMONI
