LE LETTURE DI OGGI
NON SAPETE NE’ IL GIORNO NE’ L’ORA
(30 Novembre 2025)
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I DOMENICA D’AVVENTO
: inizia l’anno liturgico 2025 – 2026
Sant’Andrea, Apostolo
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ACCADDE OGGI
QUI BRIDGETOWN
Nel 1966, Barbados, Antille, diventa uno stato indipendente: fin al 2021 la Regina Elisabetta II ricopre la carica di capo di Stato rappresentata da un governatore: con una modifica costituzionale quell’anno lo Stato sceglie la forma repubblicana.
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ACCADE OGGI
QUI TEGUCIGALPA
I cittadini dell’Honduras, America centrale, son chiamati alle urne per elegger il nuovo Presidente della Repubblica, il Congresso nazionale e le autorità comunali.
Malgrado notevoli progressi fatti in economia in questi ultimi quattro anni, il Paese rimane uno coi tassi più alti di povertà ed insicurezza.
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QUI BERNA
Per la terza volta quest’anno, gli svizzeri votan per un pacchetto di referendum.
Son sottposti al voto due oggetti proposti da iniziative popolari:
– istituzione d’un servizio civico;
– imposta di successione per le eredità al di sopra dei 50 milioni di franchi
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LA SETTIMANA
QUI BISSAU
Il 26 Novembre, le Forze armate della Guinea-Bissau, Africa occidentale, han preso il potere con un ennesimo colpo di Stato .
Il Presidente della Repubblica Umaro Sissoko Embaló ed il candidato del PAIGC Fernando Dias da Costa son stati arrestati.
Entrambi eran in corsa per le presidenziali del 23 Novembre di cui però non conosceremo mai i risultati perché la nuova giunta ha imposto il blocco dello spoglio: i graduati han garantito che entro un anno restituiranno il potere ai civili, ma questa è una promessa che tutti i golpisti han fatto per poi dimenticarsene cammin facendo.
Da quando la Guinea-Bissau, ha conquistato l’indipendenza dal Portogallo (1973) questo è il quinto golpe che riesce, ma nella sua breve storia ve ne sono stati altri finiti male.
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GUINEA-BISSAU I MILITARI SI PRENDONO IL POTERE
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LE LETTURE
PRIMA
Dal libro del profeta Isaìa, Cap. 2, Vv. 1-5
Messaggio che Isaìa, figlio d’Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni,
il monte del tempio del Signore
sarà saldo sulla cima dei monti
e s’innalzerà sopra i colli,
e ad esso affluiranno tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
«Venite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perché c’insegni le sue vie
e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge
e da Gerusalemme la parola del Signore.
Egli sarà giudice fra le genti
e arbitro fra molti popoli.
Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri,
delle loro lance faranno falci;
una nazione non alzerà più la spada
contro un’altra nazione,
non impareranno più l’arte della guerra.
Casa di Giacobbe, venite,
camminiamo nella luce del Signore.
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SALMO RESPONSORIALE
Salmo 121
Rit: Andiamo con gioia incontro al Signore.
Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.
Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi.
Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: «Su di te sia pace!».
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene.
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SECONDA
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani, Cap. 13, Vv. 11-14
Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti.
La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impurità, non in litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo.
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VANGELO
Dal Vangelo secondo Matteo, Cap. 24, Vv. 37-44
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
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COMMENTO
«se il padrone di casa – dice Gesù – sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare». Fuor di metafora: se sapessimo a che ora viene l’alluvione, il terremoto, l’incendio o l’incidente stradale faremmo in modo d’evitare queste disgrazie che possono sconvolgerci la vita.
Noi esseri umani del III Millennio crediamo d’aver in mano tutte le risorse per evitare i mille contrattempi piccoli e grandi che si verifican in una vita: in realtà proprio questa “sapienza” o per meglio dire “presunzione di sapienza” ci fa abbassar la guardia.
Ogni giorno, ed è giusto che ce lo diciamo, facciamo progetti che magari si spingon a preveder cosa faremo tra sei mesi, un anno o più.
Eppure Gesù ci mette in guardia: «tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
PIER LUIGI GIACOMONI
