KENYA
LA POLIZIA SPARA SULLA GEN Z URBANIZZATA ED ISTRUITA
(19 Luglio 2025)
NAIROBI. A un anno esatto dalle dimostrazioni contro la legge finanziaria che aumentava le imposte soprattutto ai ceti mediobassi, la Gen Z
di Nairobi scende nuovamente in strada per protestare contro il governo di William Ruto
Motivo scatenante della rivolta? la morte di Albert Ojwang, blogger e insegnante di 31 anni, che, arrestato il 7 Giugno, decede il giorno dopo mentre è nelle mani degli agenti.
Le fonti ufficiali parlan di suicidio, ma i segni rilevati sul corpo dimostran che l’uomo è stato pesantemente torturato, mentre era rinchiuso in un centro di detenzione.
Nel frattempo, chi protesta, è aggredito da gruppi assoldati negli slums della capitale, armati di fruste, bastoni, pietre e coltelli: negli scontri, che, secondo la stampa kenyana, son da tempo pianificati, vengon distrutte diverse attività commerciali.
Particolarmente sanguinosa è la giornata del 7 Luglio, nella quale si commemoravan gli scontri del 1990[1]: sul terreno son rimaste 31 persone, tra cui una bambina di 12 anni.
«Quest’anno il paese sembrava sull’orlo del baratro», ha commentato il quotidiano di Nairobi the Star :
«Da Nairobi a Kisumu, da Mombasa a Eldoret, strade deserte, negozi ed uffici vuoti, trasporti pubblici fermi: all’orizzonte, colonne di fumo delle barricate in fiamme. In varie città e insediamenti informali agenti della polizia pesantemente armati si sono scontrati con gruppi di giovani frustrati dalla disoccupazione, che chiedevano le dimissioni del presidente William Ruto».
In un anno di proteste contro il governo, almeno 100 ragazzi son morti ed 80 spariti nel nulla, probabilmente inghiottiti dal sistema repressivo messo in piedi dal regime.
Eppure, appena salito al potere nel 2022, il Presidente aveva promesso che avrebbe posto fine alle pratiche violente della polizia e nel ’23 aveva sciolto la brigata cui in precedenza era stata data licenza d’uccidere:
«Nessun kenyano morirà in circostanze che il governo non possa spiegare», aveva promesso.
Ora però, All’indomani del 7 Luglio 2025, in un intervento si è schierato con le forze di sicurezza, mentre un video mostra il ministro dell’interno catechizzare gli agenti affinché sparino sui dimostranti.
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ALTRI ARRESTI
Quasi contemporaneamente ad Ojwang, è arrestata Rose Njeri, altra giovane kenyana, esperta informatica: il suo crimine? Aver creato un software mediante il quale chi vuole, può criticare il disegno di legge finanziaria 2025.
«da un lato – scrive Patrick Gathara[2] – il governo invita i cittadini a partecipare al dibattito pubblico, dall’altro li arresta e punisce: in realtà l’élite dominante è ossessionata dalle proteste giovanili dello scorso anno e dalla pessima immagine che quegli eventi han gettato sul Kenya».
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DERIVA AUTORITARIA
Quanto sta accadendo a Nairobi e dintorni, s’inserisce nella più ampia deriva autoritaria che sta investendo tutta l’Africa orientale.
• In Tanzania, dove in ottobre ci saranno le presidenziali, diversi esponenti dell’opposizione son stati arrestati e posti sotto processo;
• in Burundi e Ruanda i gruppi dirigenti stan limitando fortemente gli spazi di libertà;
• in Uganda, Yoweri Museveni, quasi ottantenne ed al potere dal 1986, ha annunciato che porrà la propria candidatura alle presidenziali del gennaio 2026 per l’ennesima volta, mentre sta preparando la successione col figlio pronto a prendere le redini dello Stato.
Nel momento in cui, anche in Occidente, i governi son fortemente tentati da pulsioni autoritarie, anche nel continente più giovane la democrazia non se la sta passando bene, rischiando di far precipitare di nuovo i diversi Stati negli anni più bui del totalitarismo delle oligarchie.
PIER LUIGI GIACOMONI
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NOTE:
[1] Il 7 luglio 1990 vi furono in Kenya grandi manifestazioni contro il dittatore Daniel Arap Moi: è il cosiddetto “saba saba” (sette sette in kiswahili).
[2] P. Gathara, East Africa’s rulers saw what Gen Z can do – now they’re striking first,
https://www.aljazeera.com/opinions/2025/6/11/east-africas-rulers-saw-what-gen-z-can-do-now-theyre-striking-first
