LE LETTURE DI OGGI
GIOVANNI IL BATTISTA
(7 Dicembre 2025)
SECONDA DOMENICA D’AVVENTO
, Sant’Ambrogio, Vescovo di Milano
***
Il 7 dicembre 1941 le forze aeronavali giapponesi sferrano un attacco contro la flotta statunitense alla fonda di Pearl Harbour, Hawaii, arrecando danni gravissimi. Lo stesso giorno il Presidente statunitense Franklin D. Roosevelt (1933 – 1945) dichiara guerra allo stesso Giappone, nonché a Germania ed Italia. *** Nella notte tra 7 ed 8 Dicembre 1970 vien messo in atto un colpo di Stato contro le istituzioni della Repubblica: il principe Iunio Valerio Borghese , ex comandante della XMAS, occupa alcuni punti strategici nella capitale, tra cui la sede principale della RAI e ad un certo punto forse è in grado d’attaccare il Quirinale. Alle due di notte mentre l’operazione è in corso arriva il contrordine: la notizia del tentato Putsch d’estrema destra diverrà di dominio pubblico molto tempo dopo *** Questa sera, come avviene ormai da molti decenni, inizia la nuova stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano: alle 18 il Maestro Riccardo Chailly, direttore musicale dell’ente lirico e sinfonico più importante d’Italia, darà il via all’esecuzione dell’inno nazionale cui seguirà la prima dell’opera Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Dmitrij D. Sostaković. *** Nell’ex colonia britannica, i cittadini eleggono il nuovo Consiglio Legislativo (LegCo) composto da 90 deputati: tuttavia agli hongkonghesi è riservato il diritto di scegliere 20 parlamentari, mentre gli altri sono eletti dai gruppi economici. Tutti i candidati fan parte d’una lista pro Pechino. Il voto avviene a pochi giorni da un tragico incendio che ha colpito un gruppo di grattacieli in fase di restauro e che è costato la vita a 160 persone. *** Nella notte, un gruppo di militari ha tentato un golpe in Benin, già Dahomey: dopo alcune ore d’incertezza, le autorità dichiaran d’aver ripreso il controllo della situazione. Nella storia di questo Paese dell’Africa occidentale dal 1963 al ’72 vi furono cinque Putsch: nelle scorse settimane l’Assemblea nazionale aveva modificato la Costituzione allungando il mandato presidenziale da 5 a 7 anni e istituendo il Senato. Questo, a pochi mesi dalle presidenziali del 12 Aprile 2026. *** A una settimana dal voto non si sa ancora chi abbia vinto le presidenziali di domenica scorsa in Honduras. Secondo dati risalenti a giovedì 4 Dicembre nasry “Tito” Asfura, candidato del Partido Nacional, avrebbe un vantaggio di circa 20mila voti sul suo principale avversario Salvador Nasralla, Partido Liberal, che però dichiara d’aver in tasca la vittoria perché devon ancora esser scrutinati i distretti a lui più favorevoli. Fuori gioco la candidata di LibRe, Rixi Moncada, che non arriva al 20% delle preferenze. *** Dal libro del profeta Isaìa, Cap. 11, Vv. 1-10 In quel giorno, *** Salmo 71 Rit: Vieni, Signore, re di giustizia e di pace. O Dio, affida al re il tuo diritto, Nei suoi giorni fiorisca il giusto Perché egli libererà il misero che invoca Il suo nome duri in eterno, *** Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani, Cap. 15, Vv. 4-9 Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza. *** Dal Vangelo secondo Matteo, Cap. 3, Vv. 1-12 In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». *** Giovanni il Battista fa la vita del monaco: nato da Elisabetta e Zaccaria, parenti della famiglia di Gesù, vien al mondo sei mesi prima del Maestro. Veste di peli di cammello, si nutre di locuste e miele selvatico, sta sulla riva del fiume Giordano e battezza. Un giorno è arrestato perché ha osato dire al Re Erode che non può mettersi con la donna di un altro. Durante una festa, Salome, figlia di Erodiade, fa la danza dei sette veli: Erode, semiubriaco, le offre metà del suo regno. Lei, su istigazione della madre, gli chiede la testa del Battista che vien senz’altro decapitato. La vicenda, narrata nei Vangeli, è il soggetto d’un’opera di Richard Strauss e Hugo von Hoffmannstahl, Salome. Nella scena qui rappresentata Giovanni emerge come un intransigente, ben consapevole del suo ruolo, ma anche fermo sostenitore delle sue idee. Nell’anno liturgico è ricordato due volte: il 24 Giugno, sua Natività, e il 29 Agosto, sua decapitazione. PIER LUIGI GIACOMONIQUI PEARL HARBOUR
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SETTE GIORNI
QUI TEGUCIGALPA
PRIMA
un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d’intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno avverrà
che la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli.
Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.SALMO RESPONSORIALE
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato. SECONDA
E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto:
«Per questo ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo nome».VANGELO
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucierà la paglia con un fuoco inestinguibile».COMMENTO
