IL VANGELO DI OGGI

LE ALLEGORIE

(4 Maggio 2025)

Terza domenica di Pasqua: da due settimane la Chiesa cattolica è in Sede vacante.

I Cardinali devon elegger il nuovo Papa riuniti in Conclave e, malgrado i numerosi totonomi avanzati dai media, nessuno sa davvero chi uscirà eletto.

Com’è noto infatti, la riunione del collegio cardinalizio è avvolta dal massimo segreto e, come accade per l’elezione del Presidente della Repubblica Italiana non vi sono candidati.

Negli ultimi conclavi ci son volute 4-5 votazioni per arrivare all'”habemus Papam“: nel 1922, ce ne vollero 14 per proclamare eletto Pio XI (al secolo, Achille Ratti) e tra Medio Evo e Rinascimento vi furon conclavi lunghissimi.

Leggi anche

I PAPI NOMI, DURATA, SEDE VACANTE

***

VANGELO

Giovanni, Cap. 21, Vv. 1-19

In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.
Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

Leggi anche

***

COMMENTO

Questo brano è pieno di allegorie:

• i discepoli che, dopo la morte di Gesù, tornan a pescare nel Mar di Galilea come all’inizio del loro percorso umano e spirituale col Maestro;

• la pesca miracolosa possibile solo dopo l’intervento del Cristo che dà loro l’imbeccata giusta;

• la nudità di Pietro, anticipazione della morte per crocifissione che subirà;

• La reiterata richiesta di Gesù che da Pietro, che lo rinnegò la notte del processo, vuol una dichiarazione d’amore incondizionato;

• la profezia sulla morte che patirà il primo papa a Roma durante la persecuzione ordinata da Nerone nel 65 d.C.

Noi, dice il Prof. Barbero, non siamo più abituati alle allegorie: eppure questo racconto evangelico, che qualcuno ritiene apocrifo, lo si può comprendere solo se si prova ad interpretarle.

Una curiosità: in questo brano, Gesù sta cucinando per gli apostoli, mentre nell’ultima cena, quella del tradimento di Giuda, eran stati loro a preparare il pasto.

PIER LUIGI GIACOMONI