AFRICA
IN MIGLIAIA COMBATTONO PER FORZA NEL DONBASS DALLA PARTE DELLA RUSSIA
(13 Febbraio 2026)
Nella guerra che la Russia sta combattendo contro l’Ucraina dal febbraio 2022 i morti son 325 mila e 1,2 milioni i feriti: prioritario per Mosca è allora ripopolare il proprio esercito.
Per questo, diverse agenzie son impegnate nel reclutamento di forze fresche: secondo gli ucraini son più di 1.400 i combattenti provenienti da 36 Stati africani: giovani in media di 38 anni, con una forte presenza di 18-25enni
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I NUMERI DEL FENOMENO
Un’inchiesta pubblicata l’11 Febbraio dal collettivo investigativo Inpact, nato dal progetto All Eyes On Wagner (AEOW) conferma questi dati:
I censiti son 1417, arruolati tra il 2023 e la prima metà del 2025: di essi 361 vengon dall’Egitto, 335 dal Camerun, poi gambiani, ghanesi, kenyani.
Molti, dopo poche settimane al fronte, perdon la vita o rimangon mutilati.
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MOLTE SFUMATURE DI GRIGIO
Non volendo attirar l’attenzione ed urtare la sensibilità dei governi, i procacciatoori legati a Mosca si muovon in una zona grigia tra il legale e l’illegale.
«Influencer congolesi, intermediari maliani o agenzie di viaggio kenyane – scrive Jeune Afrique[1] – vengono sfruttate dalla Russia per promettere borse di studio e lavori da sogno a una gioventù africana in cerca di opportunità.»
Al candidato, in sostanza, è offerto un impiego ben retribuito, dai 900 ai 2.400 euro, lo si fa volare in Russia, gli si fa firmare un contratto redatto in cirillico, di cui non comprende il contenuto, e rapidamente, senza addestramento, finisce al fronte.
Ora sembra che il governo del Kenya, anche su pressione della stampa di Nairobi, si stia svegliando: il Ministro per gli affari esteri ha promesso che in marzo si recherà a Mosca per discutere della questione
«Secondo Nairobi – conclude Jeune Afrique – oltre 200 suoi cittadini sono stati inviati al fronte, venti volte di più rispetto ai 10 censiti nella lista di Inpact.»
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RAGAZZI, EMIGRATE!>/h2>
Dal suo avvento alla presidenza del Kenya nel 2022, più volte William Ruto ha incoraggiato i giovani ad emigrare per cercar un impiego altrove: a tal fine son stati stipulati accordi con Germania, Canada, Arabia Saudita, Emirati.
«Le opportunità offerte ai kenyani all’estero sono un modo per elevare i nostri giovani», ha dichiarato durante la cerimonia della firma d’un’intesa per inserire personale medico del Paese africano nel settore sanitario canadese.
Questo ed altri interventi del leader sullo stesso tono han incoraggiato le agenzie di reclutamento legate ad intermediari russi a far firmare contratti d’ingaggio a ragazzi di Nairobi e dintorni in vista d’un fantomatico impiego nel lontano paese in guerra.
Peraltro, diversi analisti critican la politica di Ruto perché incoraggia la fuga dei cervelli, di quella gioventù cioè istruita che però è una delle spine nel fianco del regime e che già è più volte scesa in piazza per contestare corruzione e malgoverno, pagando un prezzo elevato in morti, feriti, arrestati e desaparecidos.
PIER LUIGI GIACOMONI
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NOTA:
[1] M. Maillard, Du Cameroun au Kenya : comment la Russie ratisse l’Afrique pour combler ses pertes humaines en Ukraine, Jeune Afrique, 11 Febbraio 2026
