A SCUOLA COL COLTELLO
(15 febbraio 2016).

SALERNO. A scuola col coltello, come se uno fosse in macelleria o allo stadio, dove pare che sia di prammatica andarvi corredati d’arma bianca.

La notizia: due studenti, durante il cambio d’ora tra un professore e l’altro, iniziano a discutere, pare di questioni futili, poi la lite degenera ed uno dei due estrae un coltellino e ferisce l’altro al collo ed al torace.

Compiuto l’atto, che ovviamente ha gettato nello sconforto la comunità scolastica, il feritore ha tentato di disfarsi dell’arma gettandola da una finestra, ma i poliziotti l’han recupperata.

Fortunatamente, la lama avrebbe mancato la carotide, quindi pur essendo grave,il ferito, probabilmente se la caverà.

Ed il killer? Arestato per tentato omicidio.

La domanda, però, che rimane al momento senza risposta è: perché uno va ascuola con un coltello?

Quale carica di violenza si porta dentro per doverla scaricare in modo così inconsulto?

Non so se avremo mai questa risposta, ci auguriamo solo che il giovane dotato di lama tagliente abbia modo di rifletter su ciò che ha fatto e non venga avvolto da quella melassa buonista per cui son tutte ragazzate.

Questa non è una ragazzata e solo per un caso non avrebbe avuto conseguenze letali.

PIERLUIGI GIACOMONI