MESSICO
IL PAESE CHE ELEGGE I SUOI GIUDICI
(3 Giugno 2025)
CITTA’ DEL MESSICO. IL 1° Giugno è stata applicata la modifica costituzionale approvata nel Settembre 2024 e fortemente voluta dall’ex Presidente Andrés Manuel López Obrador che ha reso elettive le cariche di giudice sia a livello federale che locale.
Così, i messicani, circa 100 milioni di elettori son stati convocati alle urne per scegliere migliaia di magistrati, compresi i 9 membri della Corte Suprema.
Secondo López Obrador e il suo successore Claudia Sehinbaum Pardo, entrata in carica come Presidente della Repubblica l’1 Ottobre 2024, questa misura consentirà d’aver un sistema giudiziario migliore, più efficiente e meno corrotto, altri temono invece che MoReNa, il partito che domina la scena politica messicana estenda i propri tentacoli anche sul terzo potere.
In palio, come detto, eran oltre 2.600 posti di giudice locale in 19 Stati su 32 (circa 1.900 posti), 881 magistrati federali e la massima istanza giudiziaria.
I votanti, circa il 13% in totale, non han trovato sulle schede i simboli dei partiti, ma centinaia di nomi su cui esprimere la preferenza.
Per i posti non assegnati sarà necessaria un’altra tornata che si svolgerà nel 2027, quando dovran esser rinnovati la Camera dei Rappresentanti e una parte del Senato, oltre a numerose cariche locali.
«Siamo la più grande democrazia del mondo!» ha esultato Claudia Sheinbaum uscendo dal proprio seggio elettorale, ringraziando i messicani per aver partecipato ad un’elezione che è stata organizzata in pochi mesi senza dar luogo a violenze.
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ELEZIONI GIUDIZIARIE NEL MONDO
Non sono molti i paesi in cui i magistrati vengon eletti:
• il New York Times segnala che negli USA in 39 Stati si eleggon i giudici e i procuratori a livello distrettuale, altrove si arriva a sceglier anche la Corte Suprema statale: così può succeder che vi siano tribunali controllati da eletti democratici o repubblicani.
A livello federale poi provvede il Presidente a proporre al Senato nomi sia di giudici che di pubblici ministeri.
In Italia,per fare il giudice occorre superare un concorso che fa entrare in magistratura e poi seguire una carriera che può portare alla fine alla Corte di Cassazione.
Per i pubblici ministeri esiste una procedura simile: al momento è in discussione in Parlamento una proposta di modifica costituzionale che prevede la separazione delle carriere tra magistratura giudicante ed inquirente.
PIER LUIGI GIACOMONI
