LE LETTURE DI OGGI
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
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LA LUCE
(18 Gennaio 2026)
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ACCADDE OGGI
QUI LIMA
Francisco Pizarro fonda Lima (1535) futura capitale del Perù.
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QUI VERSAILLES
Nella sala degli Specchi Guglielmo, Re di Prussia, giura come imperatore della Germania (1871): nasce uno stato federale che diviene una delle potenze europee sia in campo militare che industriale.
Fra l’altro, con la conferenza di Berlino (1884 – 1885) partecipa alla spartizione dell’Africa.
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Si aprono i lavori della conferenza dei paesi vincitori della prima guerra mondiale (1919).
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QUI ROMA
Nasce il Partito Popolare Italiano (PPI) che conquisterà 107 seggi alle elezioni politiche del 16 Novembre successivo (1919).
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ACCADE OGGI
QUI LISBONA
I portoghesi van alle urne per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica: se nessun candidato conseguirà la maggioranza assoluta, l’8 Febbraio vi sarà un ballottaggio tra i due più votati.
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SETTE GIORNI
QUI NUUK
Questa settimana la Groenlandia è stata al centro dell’attenzione generale perché Donald J. Trump ne ha di nuovo rivendicato la proprietà: sia il governo danese che quello dell’isola han ribadito che spetta ai groenlandesi decidere il proprio futuro.
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QUI KAMPALA
Yoweri Kaguta Museveni, 81 anni, è di nuovo Presidente dell’Uganda col 72% dei voti ha vinto contestate elezioni contraddistinte da disfunzioni della macchina organizzativa e da blocchi del web.
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QUI TEHERAN
Ancora una volta gl’iraniani son scesi per le strade per rivendicare libertà: partita come protesta per il carovita, è dilagata in tutto il Paese.
La repressione è stata durissima: si dice che siano morte 12.000 persone, e migliaia son i detenuti politici.
Malgrado il blocco di internet trapelano lo stesso notizie ed immagini.
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LE LETTURE
PRIMA
Dal libro del profeta Isaìa, Cap. 49, Vv. 3.5-6
Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza
Il Signore mi ha detto:
«Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria».
Ora ha parlato il Signore,
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele
– poiché ero stato onorato dal Signore
e Dio era stato la mia forza –
e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti d’Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni,
perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra».
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SALMO RESPONSORIALE
Salmo 39
Rit: Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.
Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo».
«Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».
Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai.
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SECONDA
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi, Cap. 1, Vv. 1-3
Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.
Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
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VANGELO
Dal Vangelo secondo Giovanni, Cap. 1, Vv. 29-34
Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.
In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
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COMMENTO
«Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce» scrive Isaìa al capitolo 9.
La luce è la libertà, la vita, la gioia, la pace… e molto altro.
Oggi molti popoli vivono nelle tenebre della guerra, della dittatura, della ferocia ed anelano alla luce.
Questa settimana abbiamo visto che gl’iraniani son scesi per le strade per rivendicare la propria libertà dall’oppressione degli Ayatollah e dai loro tirapiedi, malgrado il blocco di internet abbiamo saputo cosa stava succedendo.
«Io ti renderò luce delle nazioni
– scrive Isaìa – perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra».
PIER LUIGI GIACOMONI
