LE LETTURE DI OGGI
IL VERBO
(4 Gennaio 2026)
II DOMENICA DOPO NATALE
Buon 2026!
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ACCADDE OGGI
QUI RANGOON
Il 4 Gennaio 1948, la Birmania divenne uno Stato indipendente: colonia britannica si trasformò in repubblica, rifiutando d’aderire al Commonwealth.
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QUI BOLOGNA
Il 4 Gennaio 1991, tre carabinieri cadono vittima della Uno Bianca: stavano effettuando una perlustrazione del Pilastro in una serata nebbiosa quando s’incontrano con la Uno bianca: questi aprono il fuoco ed uccidono il terzetto costituito da giovani poco più che ventenni.
Otello Stefanini, Mauro Mitilini, Andrea Moneta ogni anno vengon ricordati in una cerimonia al Pilastro: prima vien celebrata una messa in suffragio poi è impartita una benedizione al cippo che li ricorda.
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ACCADE OGGI
QUI CARACAS
Ieri, 3 Gennaio 2026, le forze aeronavali statunitensi han effettuato un’operazione militare in Venezuela: alle 2 di notte, ora locale (le 7 in Italia) han lanciato dei razzi contro alcune caserme delle forze armate, indi han prelevato il Presidente della Repubblica Nicolás Maduro Moros e la moglie.
Li han caricati su una nave statunitense che si è diretta verso New York: si ritiene che lunedì Maduro e signora compariranno dinanzi a un tribunale newyorkchese per esser incriminati di diversi reati.
Al momento in cui scriviamo non è ancora chiaro chi governerà in futuro il Venezuela.
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SETTE GIORNI
QUI BERNA
Il 1 Gennaio 2026 a Crans-Montana, Canton Vallese, è scoppiato un violento incendio nel seminterrato d’un bar discoteca. Secondo alcune ricostruzioni durante la festa i camerieri han innalzato fin quasi al soffitto delle bottiglie di champagne con infilate delle candele pirotecniche che sprigionavan schintille.
Qualcuna di queste ha colpito i pannelli fonoassorbenti fatti di materiale non ignifugo che han preso fuoco.
In pochi attimi s’è scatenato l’Inferno.
Al momento, il bilancio è di 40 morti e 121 feriti tra cui molti ustionati: i giornali han titolato “la strage dei ragazzi” perché la maggioranza di chi si trovava lì dentro era molto giovane.
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QUI CONAKRY
Come ampiamente previsto, Mamady Dounbouya è stato eletto alla Presidenza della guinea: la commissione elettorale gli ha assegnato l’86,72% dei voti.
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QUI ABIDJAN
Nelle elezioni legislative in Costa d’Avorio, tenutesi il 27 Dicembre 2025, il partito del Presidente Alassane Ouattara RHDP ha ottenuto 197 seggi su 250 dell’Assemblea Nazionale.
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QUI BANGUI
Non son ancora noti i risultati delle presidenziali del 28 Dicembre 2025 nella Repubblica Centrafricana: il Presidente Faustin-Archange touadéra è candidato alla propria successione.
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LETTURE
PRIMA
Dal libro del Siràcide, Cap. 24, Vv. 1-4.12-16
La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo eletto.
La sapienza fa il proprio elogio,
in Dio trova il proprio vanto,
in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca,
dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria,
in mezzo al suo popolo viene esaltata,
nella santa assemblea viene ammirata,
nella moltitudine degli eletti trova la sua lode
e tra i benedetti è benedetta, mentre dice:
«Allora il creatore dell’universo mi diede un ordine,
colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda
e mi disse: “Fissa la tenda in Giacobbe
e prendi eredità in Israele,
affonda le tue radici tra i miei eletti” .
Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato,
per tutta l’eternità non verrò meno.
Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
e così mi sono stabilita in Sion.
Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
e in Gerusalemme è il mio potere.
Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
nella porzione del Signore è la mia eredità,
nell’assemblea dei santi ho preso dimora».
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SALMO RESPONSORIALE
Salmo 147
Rit: Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.
Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.
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SECONDA
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni, Cap. 1, Vv. 3-6.15-18
Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
Perciò anch’io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.
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VANGELO
Dal Vangelo secondo Giovanni, Cap. 1, 1-18
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.
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COMMENTO
Il Verbo è l’elemento fondamentale della frase: ogni volta che parliamo o scriviamo dobbiamo inserire nella nostra frase uno o più verbi.
Se non c’è il verbo la frase non ha alcun senso.
Ecco perché Giovanni scrive nei primi versetti del suo Vangelo:
«In principio era il Verbo [la parola],
e il Verbo [la parola] era presso Dio
e il Verbo [la parola] era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.»
In pratica Dio per attivare la creazione ha semplicemente parlato ed ha detto un verbo: «Sia la luce!» e come dice la Genesi «La luce fu».
Da quel primo atto, da quella prima frase con tanto di verbo essere deriva tutto il resto.
PIER LUIGI GIACOMONI
