EDITORIALE
CARNIVORI, ERBIVORI, ONNIVORI
(10 Dicembre 2025)
«Il mondo – dice Emmanuel Macron – si divide in carnivori ed erbivori: se si decide d’esser erbivori, i carnivori vinceranno. Per questo, invece di nutrirsi solo d’erba, non sarebbe male esser onnivori.»
La metafora del francese, pur nella sua brutalità, spiega bene il momento in cui ci troviamo: vi sono dei paesi carnivori, Russia, Cina e Stati Uniti, che sognan di far fuori gli erbivori, l’Europa.
Per mangiarseli meglio vorrebbero dividerli in tanti piccoli Stati, secondo la logica del “divide et impera“.
L’Europa, fuor di metafora, se vuol contar qualcosa nel contesto mondiale deve rafforzar la propria cooperazione e superar gli egoismi nazionalistici.
Dopo aver vinto la sfida del 2012, quando Mario Draghi disse che la Banca Centrale europea avrebbe fatto il possibile per salvar l’euro, ora la nostra Unione deve far uno scatto per salvar sé stessa.
Se non lo farà sarà divorata dai carnivori che stan già affilando i denti.
PIER LUIGI GIACOMONI
