LE LETTURE DI OGGI

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

LE BEATITUDINI
(1 Febbraio 2026)

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ACCADDE OGGI

• 1918 – La Russia adotta il calendario gregoriano: rimane però quello giuliano per le celebrazioni della chiesa ortodossa;
• 1945 – Italia. Entra in vigore il decreto legislativo luogotenenziale che dà il voto alle donne che potranno da quel momento in poi votare ed esser elette.
• 1953 – Paesi Bassi. Nell’alluvione del secolo, si rompono molti argini, causando la morte di 1853 persone;
• 1958 / Egitto e Siria formano la Repubblica Araba Unita (RAU), che rimane in vigore fin al 1961.
• 1977 – Italia. Han ufficialmente inizio le trasmissioni a colori della RAI;
• 1979 / Iran. L’Ayatollah Khomeini è accolto trionfalmente a Tehran, dopo quasi 15 anni d’esilio;
• 1982 / Senegal e Gambia dan vita al Senegambia: la confederazione tra i due Stati africani si scioglie nel 1990.
Il Senegal, ex colonia francese, circonda col proprio territorio il Gambia, già possedimento britannico.
• 2003 / Stati Uniti. Lo Space Shuttle Columbia esplode in volo, dopo il lancio, a 60 km. di quota sopra il Texas. Perdono la vita tutti e sette i membri dell’equipaggio;
• 2021 – Birmania. Nuovo colpo di Stato militare, Aung San Suu Kyi, arrestata. Tramonta così brutalmente la fragile democrazia myanmarese nata undici anni prima.

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ACCADE OGGI

COSTA RICA. 3,7 milioni di costaricensi son chiamati alle urne per elegger il nuovo Presidente della Repubblica che entrerà in carica il prossimo 7 Maggio per un mandato di 4 anni non immediatamente replicabile.

Oltre a questa carica, si eleggon i 57 membri dell’Assemblea Nazionale e i poteri locali.

Per la Presidenza, se nessun candidato conseguirà il 40%, si ricorrerà ad un ballottaggio il 5 aprile tra i due più votati.

Il Costa Rica è la democrazia più solida dell’America Centrale da quando il Paese ha rinunciato all’esercito ed ha avviato un vasto programma di riforme sociali.

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SETTE GIORNI

STATI UNITI. E’ sempre alta la tensione a Minneapolis, Minnesota, dove da settimane sta operando l’ICE (Immigration Costumers Enforcement), l’agenzia incaricata di cercare, arrestare e deportare gli immigrati senza documenti. gli agenti dell’ICE han già ucciso due cittadini Statunitensi.

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IRAN. Secondo bilanci aggiornati, le proteste popolari nel Paese mediorientale sarebbero costate la vita ad oltre 40.000 persone: altre migliaia son finite in prigione o sparite nel nulla.

Tra le vittime vi son anche minori e bambini.

Intanto, l’UE ha iscritto nella lista delle organizzazioni terroristiche i Pasdaran, i guardiani della rivoluzione iraniana, considerati da tutti gli esperti il vero nerbo del regime degli Ayatollah.

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ISRAELE. L’esercito di Tel Aviv ha riconosciuto che nella guerra di Gaza i morti tra i Palestinesi potrebbero essere almeno 60.000: le cifre sulle vittime finora eran fornite solo dal Ministero della Sanità della striscia riconducibile ad Hamas.

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MONDO. Il 27 Gennaio s’è celebrata la giornata internazionale dedicata al ricordo delle vittime dei campidi sterminio nazisti: in un intervento al Quirinale la senatrice a vita Liliana Segre, reduce di Auschwitz ha detto:
«Quello che ancora non tutti sembrano aver capito è che il Giorno della Memoria non è per gli ebrei, è principalmente per tutti gli altri. Serve per ricordare la nostra storia, quello che fece l’Italia fascista, quello che fecero la Germania nazista e molti Stati europei contro le “razze” considerate inferiori, contro i più deboli e i diversi, contro l’umanità. Il Giorno della Memoria è per ricordare i carnefici, ma anche quelli che si opposero e i Giusti che tentarono a costo della vita di salvare i perseguitati».

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LE LETTURE

PRIMA

Dal libro del profeta Sofonìa, Cap. 2, V. 3; Cap. 3, Vv. 12-13

Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero.

Cercate il Signore
voi tutti, poveri della terra,
che eseguite i suoi ordini,
cercate la giustizia,
cercate l’umiltà;
forse potrete trovarvi al riparo
nel giorno dell’ira del Signore.
«Lascerò in mezzo a te
un popolo umile e povero».
Confiderà nel nome del Signore
il resto d’Israele.
Non commetteranno più iniquità
e non proferiranno menzogna;
non si troverà più nella loro bocca
una lingua fraudolenta.
Potranno pascolare e riposare
senza che alcuno li molesti.

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SALMO RESPONSORIALE

Salmo 145

Rit: Beati i poveri in spirito.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

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SECONDA

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi, Cap 1, Vv. 26-31

Dio ha scelto ciò che è debole per il mondo.

Considerate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili.
Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.
Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore.

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VANGELO
Dal Vangelo secondo Matteo, Cap. 5, Vv. 1-12

Beati i poveri in spirito.

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

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COMMENTO

Il vangelo delle beatitudini è troppo noto perché provi anche solo di sviscerarlo, però l’interpretazione tradizionale di questo testo non mi convince.

In passato molti tendevano a dire che queste beatitudini si sarebbero realizzate nel Paradiso dove perseguitati, offesi, umiliati sarebbero stati glorificati. Ciò induceva alcuni commentatori a suggerire al fedele una sostanziale acquiescenza ai dominatori di questo mondo.

Gesù, per la sua stessa storia, non era però uno che è si arrendeva ai dominatori del mondo in cui viveva: è uno che combatte e denuncia i soprusi che vedeva nel suo tempo e che per questo ha pagato un prezzo molto alto.

Quindi, queste beatitudini non si applicano ad un’epoca in cui saremo fisicamente sotto terra con la nostra anima svolazzante, ma sono per noi oggi un incentivo ulteriore a rifiutare i prepotenti e le prepotenze che vediamo contro le quali decidiamo di batterci.

PIER LUIGI GIACOMONI