LE LETTURE DEL GIORNO
IV DOMENICA DI PASQUA
LA FIDUCIA
(26 Aprile 2026)
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ACCADE
IERI
• 1478 – FIRENZE. Congiura dei Pazzi ai danni della famiglia Medici: Giuliano, fratello di Lorenzo, perde la vita, mentre il Magnifico si salva a stento;
Il fatto di sangue, che segna la storia di Firenze, avviene nella cattedrale di Santa Maria del Fiore durante la messa
• 1915 – LONDRA. Il Ministro italiano per gli affari esteri Sidney Sonnino firma il patto con Francia e Regno Unito che impone a Roma di scender in guerra a fianco dell’Intesa: il 24 Maggio le truppe italiane attaccano quelle austriache.
• 1931 – NEW YORK. Prima trasmissione televisiva sperimentale
• 1933 – GERMANIA. Nasce la Gestapo, la polizia segreta ufficiale del regime nazista.
• 1937 – SPAGNA. Guerra civile: Guernica è bombardata dall’aviazione tedesca.
Pablo Picasso dedica a questa città martoriata un celeberrimo dipinto.
• 1954 – GINEVRA. Si apre la Conferenza incaricata di ristabilire la pace in Indocina ed in Corea.
• 1964 – TANZANIA. Si fondono in un unico Stato Tanganika e Zanzibar: primo Presidente Julius Nyerere (1964 – 1985).
• 1986 – URSS. A Chernobyl, Ucraina, esplode il reattore N. 4 della locale centrale termonucleare.
Le autorità sovietiche tentano di tenere segreta la notizia, ma dopo alcuni giorni son costrette a confermare quanto dichiarato dai governi di diversi Paesi che denunciano un preoccupante aumento della radioattività.
L’incidente, il più grave nella storia delle centrali termonucleari, provoca la morte di molte persone in Ucraina e bielorussia: la nube radioattiva si propaga per tutta Europa.
• 1994 / SUD AFRICA. Prime elezioni aperte a tutti gli elettori: Nelson Mandela, per 28 anni prigioniero del regime dell’apartheid, diventa Presidente.
E’ avviata la politica di riconciliazione tra le diverse comunità del Paese.
• 2005 – BEIRUT. I siriani si ritirano dal Libano, ponendo fine ad oltre trent’anni d’occupazione.
• 2017 – SPAZIO. Ultima manovra della Sonda Cassini, che si “tuffa” fra gli Anelli di Saturno.
• 2025 – CITTA’ DEL VATICANO. Si celebrano i Funerali di Papa Francesco, spentosi il 21 Aprile ad 88 anni dopo dodici di pontificato.
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OGGI
INDIA. Ultimo turno dell’elezione del governo e del parlamento del Tibet in esilio;
UCRAINA. 40° anniversario della catastrofe nucleare di Chernobyl;
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DOMANI
AKSHAYA TRITIYA. Il 29 Aprile si celebra questo giorno sacro per i fedeli hindu e giainisti.
Cade il terzo giorno di luna crescente nel periodo tra metà aprile e metà maggio.
Si ritiene che sia di buon auspicio per :
• effettuare acquisti importanti;
• realizzare progetti;
• far donazioni;
• ricordare gli antenati.
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SETTE GIORNI
SOFIA. Bulgaria Progressista, partito fondato e diretto dall’ex Presidente della repubblica Rumen Radev, ha vinto le elezioni politiche del 19 Aprile sfiorando il 45% dei voti: Nel nuovo Parlamento avrà 131 dei 240 seggi che lo compongono.
LIMA. Caos postelettorale in Perù: il 21 aprile si è dimesso il capo dell’ONPE, Piero Corvetto, «in seguito – scrive ilpost.it – alle molte polemiche per i ritardi accumulati nel conteggio dei voti delle elezioni presidenziali».
A quasi due settimane dal voto, svoltosi il 12-13 aprile, s’ignora chi sia l’avversario di Keiko Sofía Fujimori che sicuramente è in vetta con quasi il 17% delle preferenze.
In particolare, non è chiaro se ad opporsi alla figlia dell’ex Presidente alberto, sarà Roberto Sánchez, sinistra, o rafael López Aliaga, destra, separati da poche migliaia di voti.
Alle presidenziali, si son presentati 35 candidati, un numero record.
LUBIANA. Robert Golob ha rinunciato a formare il nuovo governo sloveno dopo aver constatato di non disporre della maggioranza nella nuova Camera di Stato.
Si fa sempre più strada l’ipotesi d’un ritorno alla guida del governo di Janez Jansa, leader del partito democratico (SDS) di centrodestra.
Questi sembra poter contare su 49 seggi su 90.
USA-IRAN. Il cessate il fuoco tra i due Paesi, che doveva terminare il 22 Aprile, è stato prorogato a tempo indeterminato;
Continuano gli attacchi dei Pasdaran nello Stretto di Hormuz e gli Usa hanno intercettato petroliere iraniane. Estesa di tre settimane anche la tregua tra Israele e Libano.
UNIONE EUROPEA. Durante il vertice informale dei leader a Cipro si è aperta una frattura sulle risposte alla crisi energetica legata al Medio Oriente e, più in generale, sul futuro delle regole fiscali tra maggiore flessibilità e ritorno al rigore.
L’Ucraina riceverà il prestito di 90 miliardi di euro che in precedenza era stato bloccato dal veto congiunto di Slovacchia ed UNgheria.
CUPERTINO. Tim Cook lascerà il ruolo di ceo di Apple dopo oltre un decennio alla guida dell’azienda. Al suo posto a settembre arriverà John Ternus, attuale responsabile dell’ingegneria hardware.
WASHINGTON D.C. Un uomo ha aperto il fuoco durante l’annuale cena dei corrispondenti alla Casa Bianca all’hotel Hilton nella capitale statunitense.
Il presidente Donald J. Trump e la Fist Lady Melania sono stati evacuati così come tutti gli altri membri del governo. L’unico ferito è un agente dei Servizi segreti al quale l’attentatore ha sparato (colpendo però solo il giubbotto antiproiettile) mentre cercava di superare di corsa un metal detector vicino all’ingresso principale, venendo bloccato prima di riuscire a entrare nella sala dell’evento.
CISGIORDANIA E GAZA. Solo il 53,4% degli aventi diritto ha partecipato il 25 aprile alle elezioni amministrative nei territori palestinesi.
Cinque anni fa si era espresso il 66,14%.
Al voto anche gli abitanti di Deir al-Balah, a Gaza, dove però si son recati alle urne il 22,7%.
E’ dal 2006 che nei territori gestiti dall’Autorità Nazionale Palestinese non si vota per le elezioni politiche e presidenziali.
BAMAKO. I militanti islamici del JNIM, un movimento legato ad al-Qaida, insieme ai separatisti Tuareg del Fronte di Liberazione dell’Azawad hanno colpito diverse località nei pressi della capitale maliana, in uno dei più grandi attacchi coordinati nel Paese degli ultimi anni.
Nel 2020 i militari han deposto l’ultimo presidente civile accusandolo di non esser in grado d’assicurare la protezione della popolazione contro le aggressioni dei jihadisti.
WASHINGTON D.C. Il dipartimento del Tesoro USA consentirà al Venezuela di finanziare la difesa del presidente deposto Nicolás Maduro e di sua moglie, accusati di traffico di droga e possesso di armi.
BOGOTA’. Un’esplosione su un’autostrada in Colombia ha ucciso almeno 14 persone. Secondo il Presidente Gustavo Petro si tratterebbe di un attentato delle FARC.
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LE LETTURE DI OGGI
PRIMA
Dagli Atti degli Apostoli, Cap. 2, Vv. 14.36-41
Dio lo ha costituito Signore e Cristo.
[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «Sappia con certezza tutta la casa d’Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso».
All’udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?».
E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro».
Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!». Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.
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SALMO RESPONSORIALE
Salmo 22
Rit: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.
Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
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SECONDA
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo, Cap. 2, Vv. 20-25
Siete tornati al pastore delle vostre anime.
Carissimi, se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, perché
anche Cristo patì per voi,
lasciandovi un esempio,
perché ne seguiate le orme:
egli non commise peccato
e non si trovò inganno sulla sua bocca;
insultato, non rispondeva con insulti,
maltrattato, non minacciava vendetta,
ma si affidava a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo
sul legno della croce, perché,
non vivendo più per il peccato,
vivessimo per la giustizia;
dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore,
ma ora siete stati ricondotti al pastore
e custode delle vostre anime.
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VANGELO
Dal Vangelo secondo Giovanni, Cap. 10, Vv. 1-10
Io sono la porta delle pecore.
In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti ad esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».
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COMMENTO
La similitudine usata in questo testo da Gesù è la descrizione della fiducia: se ce l’abbiamo in qualcuno, lo seguiamo.
Se la perdiamo, cambiamo strada.
La fiducia è fondamentale nelle relazioni interpersonali: un rapporto, sia di coppia che amicale, entra in crisi quando la si perde.
Gesù, quando è stato arrestato, improvvisamente ha perso la fiducia dei suoi discepoli: uno l’ha tradito, un altro l’ha rinnegato e gli altri si son dispersi qua e là per timore d’esser messi a morte.
C’è voluto del lavoro dopo per rimetter insieme i pezzi d’un gruppo che dopo il Golgota sembrava a fine corsa.
PIER LUIGI GIACOMONI
