UNA BUONA NOTIZIA
(2 settembre 2016)

BOLOGNA. Nel leggere i quotidiani locali ho scovato una buona notizia.

«La Polizia Municipale – riferisce Bologna Today – ha sequestrato un camper in via Pirandello e denunciato due
nomadi. E’ accaduto sabato scorso nell’ambito dei controlli al Pilastro.

Il mezzo è stato fermato mentre transitava in via Pirandello. I vigili durante i controlli hanno verificato che il
mezzo aveva l’assicurazione scaduta e hanno anche denunciato coloro che si trovavano in quel momento alla guida,
due nomadi, per i reati di sostituzione di persona e false generalità.»

La notizia è molto buona, perché già in primavera, in occasione dell’ultima seduta prima delle elezioni
amministrative, il Consiglio del quartiere San Donato aveva lamentato la presenza di detti camper che riversavano
nell’ambiente rifiuti e che erano fonte di insicurezza per la popolazione.

Allora la polizia municipale aveva risposto di non poterci fare nulla, oggi leggiamo che invece poteva intervenire
e procedere a dei controlli e delle denunce.

Ci sfugge il motivo per il quale tra lo svolgimento dell’operazione (sabato 27 agosto) e la diffusione della
notizia (giovedì 1° settembre) sono trascorsi tanti giorni.
Comunque, come dicevo all’inizio, è sicuramente una buona notizia.

Il comportamento dei residenti. Alla popolazione va dato il merito di essersi mossa con civismo e rispetto delle
regole: segnalazioni tante, rappresaglie ai danni dei camperisti nessuna.

Nessuno, in altri termini, s’è fatto giustizia da sé, ma tutti hanno chiesto alle forze dell’ordine d’intervenire.

Le denunce. Ammassi di immondizia, bombole del gas abbandonate per strada, piccoli falò alimentati da copertoni,
tubi dell’acqua “allungati” ai loro camper e panni stesi sulla strada: queste sono le scene quotidiane descritte
dalle decine di cittadini che ogni giorno passando per via Pirandello, e le strade limitrofe.
«Campeggiano notte e giorno, sempre negli stessi punti, commettendo una serie di infrazioni che vanno a ledere
soprattutto il decoro pubblico. I camper aumentano di numero, si spostano in alcune zone del quartiere per poi
tornare al punto di partenza.» racconta una testimone oculare.

In luglio, poi, mi è stato raccontato che c’è stata una recrudescenza dei furti sia in via Pirandello che al centro
sportivo Record.

Di questa situazione critica è consapevole il Presidente del quartiere San Donato-San Vitale che interpellato
risponde:
«I cittadini hanno ragione, queste sono condotte inaccettabili, ma al momento ci sono delle difficoltà dal punto di
vista normativo e gli unici interventi possibili sono quelli in atto. Conosciamo le famiglie che abitano in quei
camper, sono famiglie che vivono al Pilastro da molto tempo e abbiamo aperto un dialogo con loro. Fra le proposte
del quartiere c’è anche la richiesta di un’area attrezzata che speriamo venga autorizzata.»

Il 30 agosto, poi, a margine della riunione di giunta che si è tenuta al Pilastro il sindaco ha chiesto alla
magistratura di riesaminare la decisione di assegnare agli arresti domiciliari presso uno di questi camper una
persona responsabile di furti.

Insomma, forse si sta comprendendo che la questione sicurezza delle cose e delle persone è una faccenda seria e che
va presa di petto, colpendo chi si muove nell’illegalità e danneggia chi vuole solo vivere in tranquilllità.

PIER LUIGI GIACOMONI