SAN DONATO RIFIUTA LO SPACCIO
(3 Ottobre 2016)

BOLOGNA. In pochi giorni, la polizia ci ha dato due buone notizie che dimostrano che San Donato rifiuta lo spaccio.

Al Parco Arboreto. Venerdì 30 settembre, una pattuglia, mentre compiva un’operazione di perlustrazione del
territorio, ha notato tre uomini, nei pressi del Parco Arboreto, scambiarsi del denaro con un involucro sospetto.

Gli agenti hanno arrestato un tunisino, senza fissa dimora, trovandogli addosso 16 compresse di Tavor e 400 euro in
contanti.

L’uomo, 27 anni, con precedenti penali per reati di droga, era già stato arrestato nel 2014 e nel 2015.

In via del Terrapieno. In un’altra operazione, la polizia ha sequestrato un ingente quantitativo di marijuana nel
quartiere San Donato. Il 113, allertato da diverse telefonate di cittadini che segnalavano movimenti sospetti in
via del Terrapieno e nella vicina via della Campagna, ha inviato delle volanti.

Gli uomini che stavano scaricando dei pacchi sospetti da dei furgoni sono fuggiti, ma gli agenti hanno rinvenuto
due sacchi neri sotto un tunnel di via del Terrapieno e altri due grossi involucri di plastica dietro un capanno
degli attrezzi, nei pressi dei binari di via della Campagna, per un totale di 50,4 chili di marijuana.

Lo stupefacente verrà analizzato, ma il valore “sul mercato” potrebbe arrivare fino a 400mila euro. Delle indagini
si occupa la Squadra Mobile.

Queste notizie dimostrano che:
1. il nostro territorio rifiuta lo spaccio di sostanze stupefacenti;
2. l’alleanza forze dell’ordine-cittadini è un ottimo antidoto al crimine.
3. un miglior controllo del territorio consente d’ottenere dei successi nella lotta contro i venditori di morte.

speriamo che si continui così e che si possano leggere presto altre notizie del genere.

PIER LUIGI GIACOMONI