IL VANGELO DI OGGI
L’amore
(18 Maggio 2025)
Quinta domenica di Pasqua: oggi Papa Leone XIV s’insedia ufficialmente.
Stamani infatti vi sarà la messa d’inizio pontificato alla presenza, pare, di 250mila persone e numerosi capi di Stato o di governo.
La settimana che si sta per concludere ha visto ancora una volta protagonista Donald J. Trump che ha compiuto una tournée nei paesi del Golfo: Arabia Saudita, Qatar, Emirati Uniti.
Pare che ne abbia ricavato soprattutto affari per le sue imprese e il consolidamento della partnership con le monarchie di quell’area: il resto son chiacchiere.
Finito il giro, Israele ha dato il via all’operazione “Carri di Gedeone” che Ha l’obiettivo di sloggiare definitivamente Hamas dalla striscia di Gaza, mentre circola sulla stampa internazionale l’ipotesi allucinante di spostare i Gazawi in altro loco.
E’ una cosa che al solo pensarci fa venir i brividi.
Intanto, in tre paesi europei oggi si celebra un’altra puntata dell’eterna lotta tra la destra nazional-populista e sovranista e le forze moderate e democratiche.
In Polonia e Romania c’è in palio la presidenza della repubblica, in Portogallo il governo del paese.
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VANGELO
Giovanni, Cap. 13, Vv. 31-35
Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».
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COMMENTO
L’amore è uno dei soggetti più frequentati dalla letteratura, dalla musica e da altre forme d’arte: ognuno lo cerca e spera di trovarlo in qualcun altro del consorzio umano.
Quando siamo piccoli speriamo d’ottenerlo dai nostri genitori o dai fratelli; più grandi, speriamo d’incontrare l’anima gemella che ci corrisponda sentimentalmente.
Poi c’è un altro tipo d’amore, quello che ognuno prova per amici ed amiche: Gesù identifica l'”amarsi gli uni gli altri” come la carta d’identità di chi lo segue.
Dall’amore che proviamo gli uni verso gli altri, scrive «tutti sapranno che siete miei discepoli»
Non la pratica, i riti, i paramenti, le messe ascoltate, i rosari recitati, ma l’amore degli uni verso gli altri distingue i discepoli di Gesù dai non discepoli.
E’ un tema su cui Giovanni tornerà nelle sue lettere quando sosterrà appunto che è su questa base che ciascuno può incontrare Dio che nessuno ha mai visto ma che si concretizza proprio nell’amore per il prossimo che invece vediamo tutti i giorni.
PIER LUIGI GIACOMONI
