GRAN BRETAGNA. ELISABETTA II NON C’E’ PIU’
(15 Settembre 2022)

LONDRA. Nel pomeriggio dell’8 settembre è finito il lunghissimo regno di Elisabetta II Windsor, Regina di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, ma anche sovrana di Australia, Canada, Nuova Zelanda ed un’altra dozzina di piccoli territori.

Due giorni prima, il 6 settembre, aveva ricevuto le dimissioni di boris Johnson e nominato al suo posto come 15o Primo Ministro Liz Truss. Le foto diffuse da buckingham Palace la mostravano in buona forma, malgrado i 96 anni d’età e diversi problemi di salute. Il giorno successivo però è cancellata la riunione del Privy Council e l’8 un comunicato del palazzo reale fa sapere che la sovrana è sotto stretta osservazione medica. Più oltre si apprende che i figli ed altri parenti stanno affluendo al castello di Balmoral dove l’anziana monarca normalmente trascorre l’estate. In serata la BBC dà notizia che elisabetta non c’è più.

Le procedure per la successione sono rapide: il primogenito Carlo, dal 1969 Principe di Galles, diviene imediatamente re e sua moglie Camilla, Regina consorte.

Il lutto è grande nel Regno Unito: la sera dell’8 migliaia di persone si riuniscono spontaneamente a Buckingham Palace, benché piova a dirotto,mentre la radio trasmette a reti unificate un lungo programma in cui vengono ricordati e richiamati tanti aspetti della lunga vita di Sua Maestà. Attraverso i microfoni è possibile udire alcuni dei suoi discorsi, da quello del 1940 in cui, ragazzina quattordicenne, incoraggiava i suoi coetanei a resistere nell'”ora più buia” dei bombardamenti tedeschi sull’Inghilterra, a quello famoso del ’47 quando dichiara, ancora principessa ereditaria ventunenne, che per tutta la vita sarà al servizio dei britannici, agli ultimi, in particolare al messaggio di Natale del 2021 quando dice “torneremo ad incontrarci ed a stare insieme”.

Il regno di Elisabetta è durato un’enormità persino considerando l’allungamento della vita dei tempi moderni: salita al trono il 6 febbraio 1952, alla morte del padre Giorgio VI, vi è rimasta per 70 anni e 8 mesi. Nella sua epoca è accaduto di tutto: quando è incoronata (2 Giugno ’53) è in corso la guerra di Corea, vanno sciogliendosi gl’imperi coloniali, compreso quello britannico, le distruzioni compiute dalla seconda guerra mondiale sono ancora ben visibili; l’8 Settembre 2022, quando termina, in Ucraina si combatte una durissima guerra, la Gran Bretagna è un Paese importante, ma non una superpotenza e Londra è uscita dalla UE rincantucciandosi in un suo isolamento che va producendo effetti nefasti, come l’aumento di inflazione e disoccupazione in vasti strati della popolazione.

In più, vi sono le rivendicazioni separatiste della Scozia e dei nazionalisti irlandesi che potrebbero portare ad ulteriori perdite di territorio.

Non a caso in questi giorni Re Carlo III sta girando tutto il regno per richiamare tutti al rispetto delle regole dell’unità del paese contro i separatismi.

Salvezza del Regno Unito, dunque, e sopravvivenza del Commonwealth, l’associazione di Paesi ex colonie di Sua Maestà sono alcuni degli obiettivi che deve centrare il nuovo sovrano, assieme ad una ridefinizione del ruolo della monarchia, da un lato meno fastosa, dall’altro più vicina alla gente.

Si vedrà se Carlo, che accede al trono a 74 anni d’età sarà in grado di svolgere questo complesso incarico.

PIER LUIGI GIACOMONI