DOCUMENTO PROGRAMMATICO (PARTE NONA)
(4 luglio 2016).

Le nuove generazioni, il nostro futuro
I servizi all’infanzia, i servizi scolastici e di sostegno all’adolescenza sono pilastri fondamentali sui quali si basa il nostro programma per i cittadini di domani. La tutela del diritto allo studio e lo sviluppo di un sistema scolastico in grado di rispondere alle esigenze educative di tutti sono per noi una priorità imprescindibile. Lavoreremo con tutti i soggetti istituzionali per promuovere e sostenere progetti volti a qualificare i servizi. L’erogazione dei servizi educativi e scolastici dovrà essere strutturata in modo da garantire a tutti i bambini e le bambine l’accesso ed elevati standard qualitativi.
Il Quartiere vuole essere sempre più il punto di riferimento per progetti che affrontino il riemergere di problematiche legate al disagio giovanile, in particolare di quelle connesse a fenomeni quali il bullismo, la dispersione scolastica, l’abbandono sportivo, la criticità nei rapporti familiari e nelle relazioni amicali, l’appiattimento culturale e il razzismo; fenomeni su cui i Quartieri San Donato e San Vitale hanno dedicato importanti progetti anche nel precedente mandato. Svilupperemo percorsi che consentano ai giovani di essere maggiormente coinvolti nella vita della propria comunità, come ad esempio il Consiglio di Quartiere dei Ragazzi e delle Ragazze, che li rende protagonisti non solo nella collaborazione con le istituzioni, ma anche nel proporre e nel realizzare idee e progetti positivi per il bene comune. Investiremo nella creazione di nuovi spazi per le attività giovanili in tutto il territorio.
Intendiamo consolidare le buone pratiche già sperimentate sul territorio (tra cui l’educativa di strada, la terapia di strada, il coinvolgimento di adolescenti a rischio esclusione in attività di socializzazione guidata, l’analisi delle aggregazioni giovanili e dei luoghi pubblici di più frequente ritrovo, nonchè la sinergia operativa tra vari soggetti istituzionali) e sviluppare le attività di prevenzione e monitoraggio delle situazioni di rischio connesse alle aggregazioni giovanili, con particolare attenzione ai fenomeni inerenti al consumo di sostanze stupefacenti nei luoghi più sensibili, saldando sempre di più le sinergie tra il personale educativo, la Polizia Municipale e le forze dell’ordine.
Ci impegneremo anche per aumentare, in collaborazione con le istituzioni scolastiche, il coinvolgimento e la responsabilità dei genitori rispetto alla formazione dei loro figli, alla didattica e alla qualità della scuola attraverso il sostegno a nuove forme di aggregazione extrascolastica e l’organizzazione di eventi e manifestazioni che coinvolgano docenti, studenti e genitori in un proficuo scambio di esperienze.
Promuoveremo progetti su tematiche come la multiculturalità, il diritto di accesso al sapere e il diritto di cittadinanza, che oggi costituiscono la premessa necessaria per il conseguimento dello sviluppo della persona e della coesione sociale,
Sosterremo i progetti di inserimento nel mondo del lavoro dei giovani a rischio che per varie ragioni non proseguono gli studi, perché possano imparare un mestiere e guardare con più speranza al proprio futuro.
I bambini di origine straniera che frequentano le nostre scuole compiono un percorso educativo e didattico molto delicato. Promuoveremo progetti per facilitare l’apprendimento della lingua italiana ai ragazzi e ai loro genitori, creando, anche per le loro famiglie, occasioni per favorire la partecipazione dell’intera comunità scolastica in attività collettive nelle quali vengano valorizzate tutte le culture presenti nella scuola.