DOCUMENTO PROGRAMMATICO (PARTE DECIMA)
(4 luglio 2016)

Muoversi meglio.
Ci proponiamo di lavorare per un più razionale assetto della viabilità, dei parcheggi e delle strisce blu, nonché
per il miglioramento della rete piste ciclabili evitando conflitti con altre tipologie di utenza debole, nella
consapevolezza che, comunque, una corretta mobilità deve essere resa effettiva anche attraverso un lavoro culturale
di promozione dell’educazione stradale e mediante l’intensificazione dei controlli da parte della Polizia
Municipale.
Il nostro impegno sarà costante sia per il monitoraggio delle progettazioni degli interventi sulla mobilità, in
essere e future, sia per avere un ruolo attivo nel formulare proposte concrete non solo per il miglioramento degli
interventi già realizzati, ma anche per garantire migliori condizioni di sostenibilità ambientale.
Vogliamo tutelare in modo particolare l’utenza debole (anziani, disabili e bambini) e ci impegneremo perché vengano
realizzati sempre più interventi per aumentarne la sicurezza stradale e pedonale. Proseguiremo con l’incremento di
quei piccoli ma importantissimi interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, per la sicurezza
degli attraversamenti pedonali e per l’aumento delle dotazioni di posti auto riservati ai disabili motori. Proprio
quest’ultima tipologia di stalli sosta, necessita di una mappatura completa su scala cittadina, come chiesto dal
Quartiere nello scorso mandato.
Riteniamo particolarmente importante attivarci presso l’amministrazione comunale perché si impegni a migliorare la
mobilità dei portatori di handicap attraverso la manutenzione dei marciapiedi, l’introduzione di semafori acustici
a richiesta, la presenza di scivoli nei punti di attraversamento ed ogni altro atto che faciliti la loro mobilità
indipendente in sicurezza. Ci impegneremo inoltre per curare l’illuminazione e la segnalazione dei passaggi
pedonali.
Verificheremo la praticabilità di percorsi ciclabili in altre zone del quartiere e a promuoverne la costruzione,
per consentire la necessaria continuità delle piste, anche, dove possibile, rispetto al proseguimento nei comuni
limitrofi.
Lavoreremo per il miglioramento e la razionalizzazione della viabilità locale, soprattutto negli ambiti più
complessi e critici del territorio e per una maggiore copertura e migliore connessione dell’attuale rete di
trasporto pubblico. A questo proposito intendiamo chiedere al Comune e a TPER di estendere il servizio di trasporto
pubblico anche a parti di territorio che sono attualmente scoperte.
Nuove prospettive di miglioramento della mobilità si apriranno con la realizzazione del progetto di interramento
della linea ferroviaria ex-Veneta, che dovrà comunque garantire il mantenimento di un collegamento carrabile e
ciclabile tra Via Cellini e Via Scandellara, nonché con l’adeguamento della stazione SFM Fiera e con il
completamento della strada Lungosavena.
Le infrastrutture del Servizio Ferroviario Metropolitano del nostro territorio costituiscono snodi strategici anche
sotto il profilo dello sviluppo economico e sociale dell’intera città, e perciò meritano ulteriori investimenti per
rafforzare non solo il trasporto intermodale, ma anche la sicurezza di chi le utilizza quotidianamente.
Come stabilito dal POC relativo alla zona Scandellara, la nuova urbanizzazione dell’area dovrà migliorare la
viabilità nella strada omonima e garantire la realizzazione di un nuovo passaggio ciclopedonale in Via Mondo, a
fianco del sottopasso ferroviario carrabile attuale.
Per quanto riguarda il parco agroalimentare F.I.Co., che rappresenta indubbiamente un’importante occasione di
sviluppo per la città, ci impegneremo affinchè la soluzione di eventuali criticità conseguenti al possibile
sovraccarico delle reti viarie e dei parcheggi esistenti, venga elaborata con il coinvolgimento attivo del
Quartiere, al fine di garantire il mantenimento delle condizioni di sostenibilità delle reti e dei mezzi di
mobilità.
Vogliamo collaborare anche alla soluzione della criticità attualmente rappresentata dal parcheggio Michelino, che
necessita di investimenti e soluzioni di trasporto pubblico tali da garantirne il pieno utilizzo e da renderlo un
punto d’appoggio non solo per l’utenza fieristica, ma anche per raggiungere il centro città e la zona di F.I.Co.
Solleciteremo inoltre l’Amministrazione comunale a realizzare aree adeguatamente attrezzate per la sosta dei
camper.
Vigileremo affinchè vengano realizzati gli interventi (da tempo richiesti) di messa in sicurezza dell’incrocio tra
Via Viadagola e Via San Donato, nonché di riduzione della velocità degli autoveicoli e tutela dell’utenza debole in
prossimità dei centri abitati in Via Calamosco, Via Cadriano e nelle altre strade della zona rurale del Quartiere
maggiormente soggette al traffico di attraversamento.
Continueremo a chiedere all’Amministrazione comunale l’installazione di una telecamera che controlli e sanzioni gli
accessi degli autoveicoli nel senso vietato di Via Cadriano (all’incrocio con Via del Gomito, in direzione di Viale
Europa), come da tempo sollecitano i residenti della zona.
Il progetto del “passante di mezzo” deve risolvere problemi e non crearne di ulteriori. Deve essere realizzato in
modo da proteggere innanzitutto i cittadini che vi abitano vicino. Pertanto, faremo sentire forte e chiara in tutte
le sedi la nostra voce affinchè, oltre al miglioramento trasportistico, tale progetto contenga tutti gli interventi
atti non soltanto a tutelare la salute dei residenti delle zone limitrofe, ma anche a garantire l’abbattimento
dell’inquinamento acustico ed atmosferico, nonché un oggettivo miglioramento della qualità urbana e della
sostenibilità ambientale.